La settimana che ci aspetta: Il PIL degli Stati Uniti e la fiducia dei consumatori tremano all’aumentare della pressione dell’inflazione

Questa settimana sarà relativamente tranquilla per quanto riguarda la presenza di annunci importanti. La maggior parte dei dati sui movimenti più importanti del mercato proverrà dagli Stati Uniti, dal momento che verranno pubblicati i dati trimestrali preliminari sul PIL insieme ai dati più recenti di CB sul sentiment dei consumatori. Entrambi saranno illuminanti per quanto riguarda il sentiment economico degli Stati Uniti, poiché l’inflazione sta cessando di restare sullo sfondo e sta iniziando a mostrarsi alla ribalta.

Tuttavia, inizieremo dalla Nuova Zelanda. La prossima decisione e la relativa dichiarazione sui tassi di cassa della Reserve Bank della Nuova Zelanda è prevista per la prima mattina di mercoledì. Non si prevedono cambiamenti importanti rispetto all’attuale tasso di cassa ufficiale (OCR) dello 0,25%, sebbene sembri che le pressioni inflazionistiche stiano iniziando a lasciare il segno nell’economia della Nuova Zelanda.

La Reserve Bank della Nuova Zelanda punta ad un tasso di inflazione pari al 2%, che potrebbe essere già stato infranto.

“Prevediamo un aumento dello 0,6% in questo trimestre, con un’inflazione annua del 2,6%. Un altro modo di vedere la questione è che l’inflazione degli IPC per i tre trimestri fino a marzo 2021 era già al 2,0%”, afferma Stephen Toplis, capo della ricerca della Banca della Nuova Zelanda.

Anche se l’inflazione è probabilmente già arrivata, la probabilità di un rialzo dei tassi è bassa. L’economista capo di ANZ Sharon Zollner e lo stratega senior David Croy suggeriscono che i tassi non aumenteranno fino ad agosto 2022, quando saliranno allo 0,75%. I due prevedono anche un altro paio di aumenti dei tassi nel 2023, che finiranno per raggiungere l’1,75%.

Osservando i dati statunitensi, giovedì verranno pubblicati i dati preliminari del PIL trimestrale, che seguono la lettura anticipata di fine aprile. Con un tasso del 6,4%, la crescita annualizzata del PIL degli Stati Uniti è stata la seconda più importante dal 2003, ed è in aumento con la riapertura dell’economia. La crescita è stata stimolata da più parti, ad esempio con l’aumento dei consumi personali, con gli investimenti fissi residenziali e non residenziali e con la spesa pubblica.

Le letture preliminari rappresentano la fase intermedia del processo di rendicontazione del PIL totale prima che venga pubblicata la lettura finale a fine mese. La lettura avanzata è generalmente l’indicatore più importante, ma le revisioni alle cifre finali non sono poi così rare.

Anche la fiducia dei consumatori statunitensi sarà al centro dell’attenzione. Venerdì ci sarà la più recente comunicazione relativa all’indice sulla fiducia dei consumatori di CB. La lettura di aprile ha superato le aspettative, raggiungendo 121,7 punti rispetto ai 109 di marzo. I consumatori hanno avuto più denaro a disposizione, grazie agli assegni di stimolo di Biden, e sono stati ben felici di spenderli.

Tuttavia, l’inflazione potrebbe offuscare le letture del Consumer Board di maggio. La lettura preliminare dell’Index of Consumer Sentiment dell’Università del Michigan è scesa a 82,8 a maggio dall’88,3 di aprile, con un calo del 6,2% su base mensile.

Il sentiment dei consumatori ha subito una battuta d’arresto per colpa dell’inflazione superiore alle attese, che ha raggiunto il 4,6% ad aprile. Si tratta del tasso di crescita più netto dal 2008. A marzo l’inflazione complessiva si è attestata al 2,6%.

L’aumento della spesa per i consumi è stata una pietra miliare per la crescita del PIL nel primo trimestre. Qualora dovesse esserci un arretramento della spesa per i consumi a causa della crescita dell’inflazione, gli appelli alla Fed di scuotere la sua politica monetaria potrebbero diventare ancora più pressanti nel corso dell’anno.

 

I principali dati economici

Date  Time (GMT+1)  Currency  Event 
Tue 25-May  9.00am  EUR  German ifo Business Climate 
  3.00pm  USD  US CB Consumer Confidence 
       
Wed 26-May  3.00am  NZD  Official Cash Rate 
  3.00am  NZD  RBNZ Monetary Policy Statement 
  3.00am  NZD  RBNZ Press Statement 
  4.00am  NZD  RBNZ Press Conference 
  3.30pm  USD  US Crude Oil Inventories 
       
Thu 27-May  1.30pm  USD  Preliminary GDP q/q 
  1.30pm  USD  Unemployment claims 
  3.00pm  USD  Pending house sales 
  3.30pm  USD  US Natural Gas Inventories 
       
Fri 28-May  1.30pm  USD  Core PCE Price Index m/m 

 

I principali rapporti sugli utili

Date  Company  Event 
Tue 25-May  Intuit  Q3 2021 Earnings 
     
Wed 26-May  Nvidia  Q1 2022 Earnings 
     
Thu 27-May  Salesforce  Q1 2022 Earnings 
  Costco  Q3 2021 Earnings 
  Royal Bank of Canada  Q2 2021 Earnings 
  Toronto-Dominion Bank  Q2 2021 Earnings 
     
Fri 28-May  National Bank of Canada  Q2 2021 Earnings 

La settimana che ci aspetta: In primo piano i ricavi di Apple e Tesla, la riunione della FED e il PIL degli Stati Uniti

Questa settimana c’è un sacco di carne al fuoco. Si parte con la Fed, anche se non si prevedono grandi cose. Tuttavia, le prospettive relative al PIL negli Stati Uniti sono ottimistiche, proprio mentre sono in arrivo gli indicatori di fiducia dei consumatori.

Altrove, verranno comunicati i dati PMI manifatturieri cinesi dopo 13 mesi di crescita continua.

Esamineremo anche un altro round di utili, mentre la stagione dei verbali di Wall Street prosegue con Apple, Facebook, Tesla, Alphabet e Microsoft, che dovrebbero fornire le loro cifre trimestrali.

La riunione della FED: nessun cambio rilevante in vista

L’America sta gradualmente tornando alla normalità. Il lancio del vaccino sta continuando, le persone stanno tornando al lavoro e a godersi il tempo libero, le restrizioni ai blocchi si stanno allentando e l’economia sta crescendo.

“E’ visibile l’apertura dell’economia, si vedono passeggeri che salgono sugli aeroplani e clienti che tornano nei ristoranti”, ha affermato il presidente della FED Jerome Powell in una recente intervista all’Economic Club. “Penso che stiamo entrando in un periodo di crescita più rapida con una maggiore creazione di posti di lavoro, e questa è una buona notizia”.

Quindi, cosa significherà tutto ciò per la decisione sui tassi della FED di questa settimana? Il FOMC si riunisce questa settimana tra le speculazioni che l’attuale strategia “soldi facili” potrebbe non essere quella giusta.

Con tre accordi di stimolo a pompare più liquidità nell’economia e tassi ai minimi storici, qualcuno ritiene che stiano risuonando i minacciosi tamburi di una possibile guerra inflazionistica. Tuttavia, non è probabile che vedremo modifiche di rilievo questa settimana, e nessun cambiamento è previsto per i tassi almeno fino al 2023; allo stesso modo gli acquisti di obbligazioni continueranno al ritmo attuale almeno fino alla fine di quest’anno.

Powell ha definito i criteri per un importante cambiamento di politica:

  • Una ripresa efficace e completa del mercato del lavoro
  • L’inflazione al 2%
  • L’inflazione sopra il 2% per un periodo di tempo sostenibile

Finora non si è verificato nemmeno uno di questi fattori. Ciò nonostante, il numero degli occupati sta migliorando. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6% con gli ultimi nonfarm payroll. La liquidità extra offerta dagli accordi di stimolo di Biden potrebbe anche far aumentare i prezzi dei beni di consumo. Le condizioni per un cambio di tasso sono in fermento.

Tuttavia, durante la conferenza stampa del FOMC non c’è da aspettarsi un improvviso cambio della linea politica. Da qui in poi, il percorso sarà lineare.

Il PIL trimestrale degli Stati Uniti è destinato a salire grazie alla ripresa dell’economia

Con l’economia statunitense che riprende vita, le previsioni del PIL statunitense per il primo trimestre sono elettrizzanti.

Nel quarto trimestre del 2020 la crescita del PIL è stata rivista al rialzo dal 4,1% al 4,3% poiché i consumatori statunitensi hanno speso i loro soldi di stimolo. La spesa dei consumatori è stata il fattore principale, ma altre aree di investimento delle imprese stanno favorendo un’impennata dell’economia. Le esportazioni sono cresciute del 22,3%. Sono aumentati anche gli investimenti delle imprese in proprietà intellettuali, scorte di magazzino e alloggi residenziali.

Tutto molto bene, ma la vera impennata potrebbe non essere ancora iniziata. Le stime per il PIL del primo trimestre del 2021 sono eccezionalmente elevate.

La FED di Atlanta prevede un sostanzioso aumento dell’8,3% nelle sue ultime stime sul PIL del 16 aprile. In questo caso il fattore trainante è il reddito personale. A gennaio, la ricchezza delle famiglie è aumentata di 2 bilioni di USD, parallelamente ad un aumento della spesa del 2,4%. Assieme agli altri fattori in gioco, come l’aumento dei nonfarm payroll, la spesa dei consumatori e la produzione industriale, ecco svelati gli ingredienti per una sostanziale crescita del PIL.

Sono in corso di emissione ulteriori assegni per gli stimoli al reddito personale. Con il proseguimento delle vaccinazioni e l’apertura di ulteriori settori alla spesa individuale, è probabile che la crescita del PIL aumenterà. La vera sfida, quindi, sarà sostenere questa crescita.

La fiducia dei consumatori statunitensi può rimanere alta?

Sembra molto probabile: a marzo la fiducia dei consumatori ha toccato il massimo annuale, e da allora le cose sono solo migliorate per quanto riguarda vaccini, riaperture e stimoli. Dato il modo in cui stanno andando le vaccinazioni e l’economia, lo stesso si verificherà probabilmente anche ad aprile.

Diamo un’occhiata ai dati di marzo per valutare il sentiment di aprile. Il mese scorso, i consumatori erano ottimisti riguardo al mercato del lavoro. Si sentivano entusiasti per la revoca delle restrizioni alle piccole imprese. Il pensiero di denaro extra a pioggia grazie agli assegni di stimolo sta risollevando l’umore.

Articoli di grande valore come automobili, case ed elettrodomestici sono nelle liste della spesa dei consumatori statunitensi nel futuro prossimo, poiché i risparmi accumulati e il denaro extra del governo stanno aumentando il potere di spesa.

In termini di punteggio, il sondaggio del Confidence Board è cresciuto di 19,3 punti raggiungendo quota 109,7 a marzo. Si tratta del picco massimo da un anno a questa parte, e il rimbalzo più alto dall’aprile del 2004.

L’umore a marzo è stato buono. Accadrà lo stesso in aprile?

L’incide PMI manifatturiero cinese: il settore potrà riprendersi?

I dati sull’indice PMI manifatturiero della Cina vengono pubblicati questa settimana, proprio mentre il paese vede un aumento della ripresa economica.

L’indice di marzo ha mostrato una crescita rispetto ai numeri di febbraio, passando da 50,6 a 51,9. Anche se la crescita è ancora storicamente bassa per la produzione cinese, una lettura superiore a 50 indica che il settore è ancora in espansione. In effetti, l’indice PMI ha mostrato letture in crescita per 13 mesi consecutivi.

La capacità di produzione è stata azzerata durante il Lunar Festival, ma poi è ritornata più forte di prima. Ciò è in parte responsabile della crescita dell’indice PMI, ma ci sono fattori più importanti in gioco. E cioè, il recupero dell’economia a livello globale.

Gli ordini sono in aumento, il che significa che gli stabilimenti cinesi sono a pieno regime. I pacchetti di stimolo statunitensi alimentano una maggiore domanda di beni di consumo: un’ottima notizia per i proprietari di fabbriche cinesi. Inoltre, gli ordini nazionali e internazionali di macchinari come gli escavatori stanno contribuendo a sostenere la crescita del settore.

Le prospettive future sono sostenute da grandi piani di spesa all’estero. Il gigantesco piano infrastrutturale di Joe Biden, se dovesse essere approvato, verrà osservato avidamente dai produttori cinesi di macchinari e di materiali da costruzione. C’è profitto da avere negli Stati Uniti.

Secondo l’Ufficio nazionale di statistica cinese, la Cina è sulla buona strada per un primo trimestre eccezionale. La crescita del PIL ha raggiunto il record del 18,3%, a seguito di un’impennata economica che supera di gran lunga pur ottima crescita degli Stati Uniti.

Sebbene le prospettive a breve termine siano incoraggianti, restano interrogativi sulla sostenibilità. Le esportazioni, vera e propria benzina per il motore manifatturiero cinese, sono aumentate complessivamente del 38,7% nel primo trimestre del 2021, ma questi numeri straordinari sono stati leggermente mitigati dal calo dell’attività di esportazione tra febbraio e marzo. Di sicuro questo sarà un motivo di preoccupazione, ecco perché sarà interessante da osservare il rilascio dei dati sugli indici PMI di questa settimana.

Ci attende una settimana piena di tecnologia per la stagione degli utili

Wall Street si prepara per un’altra raffica di utili questa settimana. Come sempre nella stagione degli utili, i rapporti stanno arrivando velocemente.

Questa settimana gli utili si concentreranno particolarmente sulla tecnologia. Sono in arrivo infatti le relazioni di Apple, Amazon, Facebook e Tesla. In particolare, sarà interessante Tesla, anche solo per vedere l’impatto che avrà avuto la sua decisione di spendere miliardi in Bitcoin sui suoi dati finanziari. Le relazioni precedenti suggeriscono che quest’anno abbia realizzato più profitti grazie alle criptovalute che con la vendita di automobili.

I dati finanziari di Apple arrivano dopo l’evento di lancio dell’azienda nel 2021. Sono stati lanciati un colore nuovo di zecca per l’iPhone 12, e inoltre uno sgargiante arcobaleno di tonalità per l’iMac, gli aggiornamenti di Apple TV e altro ancora, ma l’attenzione è tutta concentrata sulle vendite dell’iPhone 12. Dal momento che sei smartphone su dieci venduti nel primo trimestre sono iPhone, Apple potrebbe vivere un altro trimestre da record.

Esamineremo anche i guadagni azionari delle major petrolifere ExxonMobil, BP, Shell, TOTAL e Chevron, che probabilmente non saranno colossali come quelli di Apple. ExxonMobil afferma che la ripresa dei prezzi del petrolio significa che le cifre potrebbero essere migliori del previsto, ma all’orizzonte potrebbe esserci una perdita agghiacciante da 800 milioni di USD a causa del Big Freeze del Texas. Vedremo perdite più pesanti per le major?

Di seguito riportiamo un riepilogo dei verbali più importanti di questa settimana.

I principali dati economici

Date  Time (GMT+1)  Currency  Event 
Mon 26-Apr  9.00am  EUR  German IFO Business Climate 
       
Tue 27-Apr  Tentative  JPY  BOJ Outlook Report 
  Tentative  JPY  Monetary Policy Statement 
  Tentative  JPY  BOJ Press Conference 
  3.00pm  USD  CB Consumer Confidence 
       
Wed 28-Apr  All day  All  OPEC-JMMC Meeting 
  2.30am  AUD  CPI q/q 
  2.30am  AUD   Trimmed Mean CPI q/q 
  1.30pm  CAD  Core Retail Sales m/m 
  1.30pm  CAD  Retail Sales m/m 
  3.30pm  USD  US Crude Oil Inventories 
  7.00pm  USD  FOMC Statement 
  7.00pm  USD  Federal Funds Rate 
  7.30pm  USD  FOMC Press Conference 
       
Thu 29-Apr  2.00am  NZD  Final ANZ Business Confidence 
  1.30pm  USD  Advance GDP q/q 
  1.30pm  USD  Advance GPD Index q/q 
  1.30pm  USD  Unemployment claims 
  3.00pm  USD   Pending House Sales 
       
Fri 30-Apr  2.00am  CNY  Manufacturing PMI 
  9.00am  EUR  Germany Prelim GDP q/q 
  1.30pm  CAD  GDP m/m 

 

I principali rapporti sugli utili

Date  Company  Event 
Mon 26-Apr  Tesla  Q1 2021 Earnings 
  Vale  Q1 2021 Earnings 
  Canadian National Railway Co.  Q1 2021 Earnings 
  Philips  Q1 2021 Earnings 
     
Tue 27-Apr  Microsoft  Q3 2021 Earnings 
  Alphabet (Google)  Q1 2021 Earnings 
  Visa  Q2 2021 Earnings 
  Novartis  Q1 2021 Earnings 
  Texas Instruments  Q1 2021 Earnings 
  Starbucks  Q2 2021 Earnings 
  HSBC  Q1 2021 Earnings 
  GE  Q1 2021 Earnings 
  3M  Q1 2021 Earnings 
  AMD  Q1 2021 Earnings 
  BP  Q1 2021 Earnings 
  Mondalez  Q1 2021 Earnings 
  Chubb  Q1 2021 Earnings 
  Capital One  Q1 2021 Earnings 
     
     
Wed 28-Apr  Facebook  Q1 2021 Earnings 
  Apple  Q1 2021 Earnings 
  QUALCOMM  Q2 2021 Earnings 
  Boeing  Q1 2021 Earnings 
  Moody’s  Q1 2021 Earnings 
  NOVATEK  Q1 2021 Earnings 
  Spotify  Q1 2021 Earnings 
  Ford Motor Corp  Q1 2021 Earnings 
     
Thu 29-Apr  Amazon  Q1 2021 Earnings 
  Samsung  Q1 2021 Earnings 
  MasterCard  Q1 2021 Earnings 
  China Construction Bank  Q1 2021 Earnings 
  McDonald’s  Q1 2021 Earnings 
  Royal Dutch Shell  Q1 2021 Earnings 
  Bank of China  Q1 2021 Earnings 
  Sony  Q4 2020 Earnings 
  Caterpillar  Q1 2021 Earnings 
  TOTAL  Q1 2021 Earnings 
  Airbus  Q1 2021 Earnings 
  S&P Global  Q1 2021 Earnings 
  Gilead  Q1 2021 Earnings 
  Sinopec  Q1 2021 Earnings 
  BASF  Q1 2021 Earnings 
  Baidu  Q1 2021 Earnings 
  Equinor  Q1 2021 Earnings 
     
Fri 30-Apr  Alibaba  Q4 2020 Earnings 
  ExxonMobil  Q1 2020 Earnings 
  AstraZeneca  Q1 2021 Earnings 
  BNP Paribas  Q1 2021 Earnings 
  Colgate-Palmolive  Q1 2021 Earnings 

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