La settimana che ci aspetta: La riunione della FED mentre l’inflazione torna a crescere

La FED si riunisce mentre l’inflazione inizia a colpire l’economia statunitense. Powell e colleghi interverranno con importanti cambiamenti? Anche il PIL degli Stati Uniti sarà al centro dell’attenzione, con previsioni di una crescita record per il trimestre. Nel frattempo, Tesla preme sull’acceleratore nella settimana della stagione degli utili statunitensi più intensa finora in questo trimestre.

A parte i rapporti sugli utili, il grande evento della settimana sarà la riunione di luglio del FOMC.

È probabile che l’inflazione e la crescita dell’economia saranno al centro dell’attenzione nei colloqui di luglio. Di recente il presidente Powell ha promesso un “forte sostegno” all’economia statunitense per il periodo post-pandemia, in un contesto di aumento dell’inflazione.

Secondo Powell, l’attuale aumento dei prezzi al consumo è dovuto alla riapertura della nazione e il fenomeno è destinato a sparire. In un intervento alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Powell si è attenuto al copione, evidenziando che mancano ancora 7,5 milioni di posti di lavoro all’economia pre-pandemia degli Stati Uniti.

Secondo Powell una riduzione degli strumenti di stimolo è ancora lontana. Il programma di acquisto di obbligazioni da 120 miliardi di dollari al mese della FED probabilmente non cambierà. Come accennato in precedenza, questo fattore è strettamente collegato al mercato del lavoro. L’acquisto di obbligazioni e il supporto della FED rimarranno probabilmente invariati fino il gap con il mercato del lavoro non sarà colmato.

Non è previsto alcun aumento dei tassi prima del 2023.

Ma nonostante tutti i discorsi della FED relativi al fatto che l’inflazione poggi su una base ampia derivante dall’intensificazione dell’attività economica, molti rimangono poco convinti del piano per ravvivare l’economia.

La lettura dell’IPC principale del mese di giugno, pari al 5,4%, è stata la più alta da quasi 13 anni. Gli osservatori sia dalla parte democratica che da quella repubblicana sperano il fenomeno possa essere tenuto sotto controllo in tempi relativamente brevi.

Powell ha promesso, se l’inflazione crescerà in modo incontrollato, “di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per riportare l’inflazione verso il basso”.

Ma ha anche aggiunto che “sarebbe un errore agire prematuramente”.

Parlando ancora di economia statunitense, giovedì è prevista la prima lettura del PIL del secondo trimestre.

Finora le previsioni sono buone. Deloitte riferisce che i progressi tecnologici potrebbero aiutare a spingere gli Stati Uniti verso un altro trimestre eccezionale, superando i livelli di crescita pre-pandemia.

The Conference Board ha previsto che l’economia statunitense crescerà con un tasso del 9% su base annua nel secondo trimestre del 2021.

“Con la completa riapertura dell’economia e con la continua crescita della fiducia dei consumatori, ci aspettiamo che la spesa dei consumatori aiuti spronare la ripresa, in particolare la spesa per i servizi alla persona”, ha affermato The Conference Board. “Queste spese saranno sostenute dal rafforzamento del mercato del lavoro e dall’ampia mole di risparmi derivanti da tre cicli di stimoli fiscali erogati nell’ultimo anno”.

Abbiamo anche visto nelle precedenti pubblicazioni del PMI che i settori manifatturiero e dei servizi hanno continuato a restare in crescita fino a giugno, dopo un forte incremento ad aprile e maggio. Questi tre mesi di eccellenti prestazioni del PMI dovrebbero aiutare ad alimentare la crescita del PIL degli Stati Uniti in questo trimestre.

Ma nuovamente, tutta la domanda repressa che si sta sviluppando sta portando all’aumento dei prezzi dei principali beni di consumo che gli Stati Uniti stanno attualmente patendo. Abbiamo anche ricevuto segnalazioni di prezzi elevati alla produzione, che iniziano ad influenzare anche il settore manifatturiero. Ad esempio, la lettura dell’indice PMI manifatturiero di giugno è stata in realtà leggermente inferiore a quella di maggio.

Ma, se le previsioni sono corrette, gli Stati Uniti stanno per vivere uno dei migliori periodi di crescita trimestrale dalla seconda guerra mondiale.

A parte questi dati, sarà la settimana finora più intensa per la stagione degli utili in questo trimestre.

Nel corso della settimana circa 40 aziende statunitensi a larga capitalizzazione condivideranno riferiranno riguardo ai loro utili nel secondo trimestre. Tra di esse, la maggior parte delle azioni FAANG. Netflix ha riferito la scorsa settimana, ma questa settimana toccherà al resto dei colossi tecnologici: Alphabet (Google), Amazon, Facebook e Apple.

Ciò nonostante, è Tesla a dare il via ai lavori con il riepilogo degli utili in arrivo lunedì, dopo la chiusura del mercato statunitense.

Sarà un appuntamento interessante, perché il prezzo delle azioni di Tesla è cresciuto del 330% tra maggio 2020 e maggio 2021, e tradizionalmente i prezzi delle azioni tendono ad aumentare prima dei rapporti di Tesla. Questo è avvenuto con una media dell’1,6% in anticipo rispetto a tutti i rilasci trimestrali degli ultimi tre anni.

La casa automobilistica di Elon Musk ha molto da festeggiare in questo trimestre. Per la prima volta ha consegnato 200.000 auto in un trimestre. Tesla ha anche lanciato una gamma di nuovi servizi di automazione, basati su un servizio in abbonamento da 199 USD al mese.

Le previsioni sugli utili sono ottime, ma ne sapremo di più lunedì.

Per ulteriori informazioni su quali aziende a grande capitalizzazione stanno riferendo i loro guadagni, assicurati di dare un’occhiata al nostro calendario degli utili negli USA.

I principali dati economici

Date Time (GMT+1) Asset Event
Mon 26-Jul 9.00am EUR German ifo Business Climate
 
Tue 27-Jul 3.00pm USD US Consumer Confidence
 
Wed 28-Jul 2.30am AUD CPI q/q
  2.30am AUD Trimmed Mean CPI q/q
  1.30pm CAD CPI m/m
  3.30pm OIL US Crude Oil Inventories
  7.00pm USD FOMC Statement
  7.00pm USD Federal Funds Rate
  7.30pm USD FOMC Press Conference
 
Thu 29-Jul 1.30pm USD Advanced GDP q/q
  3.30pm GAS US Natural Gas Inventories
 
Fr 30-Jul 9.00am EUR Germany Preliminary GDP q/q
  1.30pm CAD GDP m/m
  1.30pm USD Core PCE Price Index m/m

 

I principali rapporti sugli utili

Mon 26 Jul Tue 27 Jul Wed 28 Jul Thu 29 Jul Fri 30 Jul
Tesla 3M Automatic Data Processing CME AbbVie
General Electric Boeing Keurig Dr Pepper Aon
Advanced Micro Devices McDonald’s Mastercard Caterpillar
Alphabet (Google) Pfizer Merck Chevron
Apple Shopify Amazon Exxon Mobil
Microsoft Spotify Gilead Procter & Gamble
Mondelez Facebook Liberty Global Takeda Pharmaceutical
Starbucks Ford Pinterest Berkshire Hathaway
Teladoc Health PayPal Twilio
Visa Qualcomm

 

La settimana che ci aspetta: I verbali del FOMC, la corsa del PMI globale e i dati sugli IPC e sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito

Questa settimana saranno resi noti i verbali della riunione del FOMC di aprile, mentre aumenta la pressione su Jerome Powell e sulla sua squadra affinché venga preso sul serio il problema dell’inflazione.

I dati sugli IPC nel Regno Unito forniscono una panoramica dell’inflazione nel Paese, mentre la prima serie di dati sulle vendite al dettaglio post-lockdown ci consentirà di vedere se gli acquirenti stanno ritornando alla vendita al dettaglio.

Inoltre, c’è una grande quantità di dati relativi agli indici PMI provenienti da Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea. Come si confronteranno le loro riprese economiche?

I verbali della riunione del FOMC – Sta arrivando il tempo di agire?

Questa settimana diamo uno sguardo dettagliato al FOMC mentre pubblica i verbali relativi alla riunione di aprile.

Ora conosciamo la storia. Nonostante sia riconosciuto il fatto che l’inflazione sta probabilmente arrivando, e sebbene l’aumento dei dati sull’IPC guidato dal carburante abbia dimostrato che in effetti è già così, non sono in arrivo grandi modifiche alla politica attuale della Fed.

Il presidente Jerome Powell si accontenta di lasciare che l’economia si surriscaldi. I tassi restano vicini allo zero. Per quanto prevedibile, il Quantitative Easing resterà in vigore 120 miliardi di USD al mese in titoli garantiti dal tesoro e da ipoteche.

Abbiamo parlato in passato di ciò che servirà a Powell e alla sua squadra per cambiare le cose. Stando a Powell, dovranno essere soddisfatti tre criteri:

  • Una ripresa efficace e completa del mercato del lavoro
    • L’inflazione al 2%
    • L’inflazione sopra il 2% per un periodo di tempo sostenibile

In questo caso l’occupazione potrebbe essere il fattore determinante. Otto milioni di americani sono ancora disoccupati, anche se le offerte di lavoro sono balzate al di sopra di quella cifra. Anche i dati dei Nonfarm Payroll di aprile non sono stati così eccezionali come invece era accaduto a marzo.

L’economia statunitense si sta rafforzando. Il PIL del primo quadrimestre è cresciuto del 6,4% su base annua. Ciò non significa che siamo già fuori pericolo, ma lo slancio sta incrementando, e forse contribuirà a forzare la mano di Powell a giugno. Per ora la direzione è stabile.

L’IPC del Regno Unito punta il faro sull’inflazione nell’economia britannica

Questa settimana si avrà un assaggio dello stato dell’inflazione nel Regno Unito, con il rilascio dei dati sull’IPC di aprile su base annua.

Secondo il Rapporto sulla Politica Monetaria di maggio, la Banca d’Inghilterra colloca l’attuale IPC al di sotto dell’obiettivo del 2,0% stabilito dal Monetary Policy Committee (MPC). Tuttavia, nei precedenti rilasci dell’Office of National Statistics (IPC) si sono visti segnali che indicano che l’inflazione sta arrivando.

La lettura degli IPC dell’ONS di marzo ha collocato l’inflazione dei prezzi al consumo allo 0,7%, rispetto allo 0,4% di febbraio, e si è riportata in asse con la stima dello 0,7% vista a gennaio.

Se si osserva il resto dell’anno, le previsioni della Banca d’Inghilterra ritengono che l’obiettivo del 2,0% potrebbe essere raggiunto entro la fine dell’anno. Altri commentatori hanno una posizione simile, magari senza arrivare totalmente al 2,0%, ma vicino ad esso. Ad esempio, il National Institute of Economic and Social Research (NIESR) colloca l’IPC di fine anno all’1,8%, per arrivare al 2,0% entro il secondo trimestre del 2022.

L’economista capo britannico di Pantheon, Samuel Tombs, ritiene che la cifra del 2,0% arriverà questo mese, con i dati di aprile fissati all’1,7%. Tombs la pensa a questo modo poiché la lettura arriverà dopo che i negozi avranno aperto, insieme a un previsto aumento semestrale dei prezzi dell’elettricità e del gas naturale, e così si avrà una lettura più accurata dello stato delle cose.

In arrivo i primi dati sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito dopo il lockdown

I dati sulle vendite al dettaglio di aprile nel Regno Unito sono in arrivo, dopo i dati preliminari pubblicati la scorsa settimana.

Come prevedibile, con l’allentamento del lockdown e l’apertura al commercio delle attività non essenziali, i primi dati sulle vendite mostrano un’incoraggiante impennata ad aprile. Secondo BRC-KPMG Retail Sales Monitor, le vendite al dettaglio complessive ad aprile sono aumentate del 7,3% rispetto ad aprile 2019 (quando i dati non erano ancora stati influenzati dalla pandemia di Covid-19).

A paragone, le vendite sono aumentate del 46%.

“Dopo la riapertura dei cosiddetti esercizi non essenziali il 12 aprile in Inghilterra e Galles, e dopo la continua crescita delle vendite online, il mese scorso le vendite al dettaglio hanno ottenuto l’incremento tanto atteso. Con la domanda a breve termine contratta per l’esperienza di acquisto che riporta i consumatori ai negozi, le vendite non alimentari nei negozi e online sono aumentate di un quarto tra marzo e aprile”, ha affermato Helen Dickinson, amministratore delegato di BRC.

“Molti rivenditori nel settore dell’abbigliamento hanno registrato un aumento delle vendite, in particolare di giubbotti e maglieria, poiché i clienti hanno sfidato il freddo clima primaverile per riunioni all’aperto e cene con gli amici. Anche il settore del mobile hanno osservato una crescita, in quanto i consumatori possono finalmente provare prima di acquistare”, ha aggiunto Dickinson.

Nelle tre settimane successive alla prima riapertura dei negozi in Inghilterra e Galles, le vendite complessive di prodotti non alimentari nel Regno Unito sono aumentate del 25% rispetto ai livelli di spesa di marzo, quando il blocco era ancora in pieno vigore.

Com’è inevitabile che sia, il tasso di crescita rallenterà una volta che il segmento del retail si sarà completamente normalizzato. Tuttavia, nel breve termine il settore sembra essere sostenuto dalla prevista crescita post-lockdown.

La crescita degli indici PMI nel mondo

E’ in arrivo una valanga di dati PMI flash. Questa settimana l’Unione Europea riferirà al riguardo, così come faranno il Regno Unito e gli Stati Uniti.

A partire dall’UE, tutte le nazioni sperano di sfruttare lo slancio in avanti registrato ad aprile. Il mese scorso, l’indice PMI flash dei servizi ha toccato il massimo da nove mesi, toccando quota 53,7. Secondo il rating di IHS Markit, la produzione è stata valutata a 62,9.

L’UE, quindi, potrebbe seguire la stessa rotta su cui si trova il Regno Unito: una contrazione del PIL nel primo trimestre, seguita da una fase di crescita nel corso dell’anno.

Guardando al Regno Unito, aprile ha visto un aumento record dell’indice PMI dei servizi, raggiungendo il livello più alto da sette anni. La lettura di marzo è stata di 56.3 punti. Quella di aprile ha raggiunto quota 61.0. La parziale riapertura del settore dell’ospitalità lo ha portato nuovamente su una base di crescita e potremmo osservare un’ulteriore crescita quando i luoghi di ritrovo permetteranno i servizi al coperto da lunedì.

Anche il PMI manifatturiero di IHS Markit di aprile per il Regno Unito ha mostrato una performance molto sostanziosa, dopo aver toccato livelli record. L’indice è salito fino a 60.9 punti rispetto ai 58.9 di marzo. La crescita è tornata nel settore con la ripresa degli ordini, ma IHS ha segnalato ritardi nella catena di approvvigionamento e problemi di produzione che potrebbero influire sulle attuali performance.

Mentre l’Unione Europea e il Regno Unito cercano di crescere, la produzione statunitense potrebbe fare un passo indietro. Gli indici PMI manifatturieri ISM di aprile si sono attestati a 60,7 punti, molto meno rispetto al valore previsto di 65 punti. Secondo ISM, sono i problemi della catena di approvvigionamento a frenare il settore.

Otterremo ulteriori informazioni sulla salute economica di questi settori chiave con i rilasci dei dati degli indici PMI della settimana.

I principali dati economici

Date Time (GMT+1) Currency Event
Tue 18-May 2.30am AUD Monetary Policy Meeting Minutes
 
Wed 19-May 7.00am GBP CPI y/y
  1.30pm CAD CPI m/m
  3.30pm USD US Crude Oil Inventories
  7.00pm USD FOMC Meeting Minutes
 
Thu 20-May 2.30am AUD Employment Change
  2.30am AUD Unemployment Rate
  1.30pm USD Phily Fed Manufacturing Index
  1.30pm USD Unemployment Claims
  3.30pm USD US Natural Gas Inventories
 
Fri 21-May 2.30am AUD Retail Sales m/m
  3.00am NZD Annual Budget Release
  7.00am GBP Retail Sales m/m
  8.15am EUR French Flash Manufacturing PMI
  8.15am EUR French Flash Services PMI
  8.30am EUR German Flash Manufacturing PMI
  8.30am EUR German Flash Services PMI
  9.00am EUR Flash Manufacturing PMI
  9.00am EUR Flash Services PMI
  9.30am GBP Flash Manufacturing PMI
  9.30am GBP Flash Services PMI
  1.30pm CAD Core Retail Sales m/m
  1.30pm CAD Retail Sales m/m
  2.45pm USD Flash Manufacturing PMI

 

I principali rapporti sugli utili

Date Company Event
Mon 17-May Bridgestone Q1 2021 Earnings
  Ryanair Q4 2021 Earnings
 
Tue 18-May Walmart Q2 2022 Earnings
  Home Depot Q1 2021 Earnings
  Vodafone Q4 2021 Earnings
  LG Corp Q1 2021 Earnings
  Take Two Q4 2021 Earnings
  Tata Motors Q4 2021 Earnings
 
Wed 19-May Cisco Q3 2021 Earnings
  Lowe’s Q1 2021 Earnings
  JD.com Q1 2021 Earnings
  Target Q1 2021 Earnings
  Analog Devices Q2 2021 Earnings
  Experian Q4 2021 Earnings
 
Thu 20-May Tencent Holdings Q1 2021 Earnings
  Applied Materials Q2 2021 Earnings
  National Grid PLC Q4 2021 Earnings
  Palo Alto Networks Q3 2021 Earnings
  Ralph Lauren Q4 2021 Earnings
 
Fri 21-May Deere & Co. Q2 2021 Earnings

 

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