Oil & gas stage major surge

Crude oil and natural gas are off to a flying start this week with market conditions perfectly aligning to create strong price action.

Oil trading

It’s been an exceptionally good couple of days for oil prices.

The key WTI and Brent Crude benchmarks are heading in one direction as they carry on the momentum built up over the weekend.

As of Tuesday, WTI had passed $76.33, making 1.1% on the day, and continues on its upward trajectory.

Much can be said of Brent. The North Sea benchmark is aiming to break the $80 level. At the time of writing, Brent futures were trading for around $79.47 after making 1.15%.

Why the rally and why now? It’s a combination of tighter global supplies, trader confidence, and strong American Petroleum Institute (API) numbers. The three together have created a perfect price storm, hence the strong price action we’re currently seeing.

Firstly, it looks like energy markets are the place to be right now for traders. They appear to be pushing these new highs and are confident in the market’s overall strength.

The API’s inventories report from last week helped underpin this market confidence too. The US has long been a bellwether for oil demand – it is the world’s largest consumer after all – which makes numbers from the API or EIA particularly useful.

The API reported a 6.108m barrel drawdown for the week ending September 17th. Market estimates forecasted a decline of 2.4m.

As the US economy opens up, energy-intensive industries are starting to roar back to life, hence the higher-than-expected drawdown. It’s much the same story in developed economies worldwide as they look to return to post-pandemic normality.

As winter heating season approaches, and supplies tighten, we’re possibly going to see oil prices remain strong as temperatures drop.

Goldman Sachs is feeling particularly confident, having revised its year-end price targets up to $87 for WTI and $90 for Brent.

Goldman said: “While we have long held a bullish oil view, the current global oil supply-demand deficit is larger than we expected, with the recovery in global demand from the Delta impact even faster than our above-consensus forecast and with global supply remaining short of our below consensus forecasts.

“The current oil supply-demand deficit is larger than we expected, with the recovery in global demand from the Delta impact even faster than our above-consensus forecast and with global supply remaining short of our below consensus forecasts.”

Price action is still very much a tightrope act. With the news that US Shale is ready to start drilling, and could add up to 800,000 bpd to supplies, the supply/demand balance could be upset.

Natural gas trading

If you thought crude oil was in a strong position, wait until you see natural gas.

Natural gas prices rose sharply on Monday to reach close to yearly highs at $5.30 before soaring to an unprecedented $6.13 on Tuesday morning.

A squeeze on supply caused by Hurricane Ida is offering support in the US. A large chunk of Gulf of Mexico and Southern US infrastructure is still closed for repairs or maintenance, lowering supply levels, after being hit by Ida earlier in September.

Let’s be clear: this is a global phenomenon. Simply put, there isn’t enough natural gas currently to satiate demand.

Prices of utility gas are skyrocketing in the US, EU, and UK as well as in Asia where demand is intensifying.

Switching back to the US, we should be in the midst of a sustained inventory build-up. It’s injection season – the period where more gas is squirrelled away in anticipation of high winter demand. However, it appears that

The latest Energy Information Administration (EIA) data showed a build-up of 76 billion cubic feet (Bcf) for the week ended September 17th. This was higher than the expected 70 BCf – but stocks remain some 598 Bcf lower than this time last year.

Looking at short-term weather-driven demand, Natural Gas Weather reports: “National demand will remain light this week as highs of 60s to 80s rules most of the U.S. and with very little coverage of highs into the 90s. Overall, national demand will be low to very low into the foreseeable future.”

La settimana che ci aspetta: Babbo Natale arriverà a Wall Street?

In un’edizione speciale bisettimanale rispetto a quella solita della settimana che ci aspetta, la nostra attenzione si rivolge al consueto rimbalzo di fine anno del mercato azionario. Il tradizionale recupero natalizio riguarderà Wall Street? Oppure l’impatto di novembre influirà sui potenziali guadagni di dicembre? Daremo anche un’occhiata alle azioni di petrolio e gas nel periodo che precede il nuovo anno.

I rialzi natalizi arriveranno a Wall Street?

Sembra che gli indici principali abbiano avuto un novembre un po’ fuori dal comune. Il Dow Jones ha segnato il suo mese migliore dal 1987; Euro Stoxxx 600 ha vissuto il suo mese migliore della sua storia; il FTSE 100 ha registrato un aumento del 12% per quello che è stato il suo miglior mese da 31 anni a questa parte; Value Rotation ha stabilito che il Russell 2000 ha avuto il suo miglior mese mai registrato. Le cose sono andate molto bene a novembre, ma questo significa che un uno sprint di Wall Street per Natale è da escludere?

Le stime sono estese, con un rapporto S&P 500 Shiller Cape P/E a più di 33 volte. Il che corrisponde al doppio della media storica di 17 volte. Inoltre, anche gli ulteriori multipli di P/E o maggiori di 21 volte per l’indice sono abbastanza estesi.

Ancora, il sondaggio sui gestori di fondi di Bank of America la scorsa settimana ha determinato un’indicazione di vendita con saldi di cassa scesi al 4% dei portafogli degli investitori.

Tutto ciò, aggiunto agli indicatori del sentiment di Goldman Sachs che registrano +2,0 deviazioni standard sopra la media, fanno capire che le prospettive per un balzo natalizio non sono particolarmente buone. Una lettura così alta di solito crea condizioni sfavorevoli per i mercati azionari nelle settimane successive (da 1 a 4), il che potrebbe rappresentare una cattiva notizia per i mercati a dicembre.

Tuttavia, ci sono anche motivi per rallegrarsi. Qualora venga raggiunto un accordo sulla Brexit e gli Stati Uniti approvassero un pacchetto di incentivi per il Covid, allora, insieme ad un’ampia adesione alla campagna vaccinale, gli investitori potrebbero avere una visione più rialzista dei mercati per il mese di dicembre.

Come sempre, i segnali sono un po’ contrastanti, quindi l’unica cosa da fare è aspettare e stare a vedere. Forse Babbo Natale e le sue renne riusciranno ad arrivare a Wall Street dopotutto.

Brexit

Con o senza un accordo, il 31 gennaio per il Regno Unito terminerà il periodo di transizione per la fuoriuscita dall’Unione Europea. Gli operatori del mercato seguiranno da vicino i prossimi dati relativi all’impatto sull’economia del Regno Unito e la possibile risposta politica della Banca d’Inghilterra. Al momento della stesura di questo articolo non c’era alcun segnale evidente che il Regno Unito e l’UE avrebbero stretto un accordo commerciale, sebbene i mercati rimangano ampiamente speranzosi che le due parti possano accordarsi.

Le scorte di petrolio e di gas naturale

Con un calendario relativo alla pubblicazione di dati abbastanza tranquillo durante il periodo natalizio, le scorte settimanali di petrolio e gas naturale saranno tra gli indicatori economici ad alta frequenza più osservati dai trader.

In un mondo in cui la domanda di petrolio è crollata in maniera drastica, ma con una ripresa ottimistica pur se tardiva nelle ultime due settimane, le cose non sono andate granché bene per i produttori di petrolio.

Il gas naturale non ha passato un brutto periodo come il petrolio, ma secondo alcuni indicatori il futuro potrebbe non essere così roseo. L’approccio ambientalista del presidente eletto Biden potrebbe avere un grande impatto sulla domanda di gas naturale in futuro, dal momento che gli Stati Uniti guardano alle energie rinnovabili per garantire la loro futura generazione di elettricità.

L’OPEC sta andando con i piedi di piombo per capire se le sue recenti decisione sono qualcosa su cui basarsi anche per il futuro. E la cosa è abbastanza comprensibile, visto che i suoi membri hanno resistito ad un anno particolarmente severo. Anche se l’OPEC ha dato il via libera all’aumento dei volumi di produzione per 500.000 barili al giorno, allo stesso tempo ha ridotto le previsioni relative alla domanda di petrolio per il prossimo anno. Le stime sono state riviste al ribasso di 410.000 barili al giorno, con nuovi dati sulla domanda di petrolio a 95,89 milioni di barili al giorno.

Ciò determina una maggiore quantità di scorte di petrolio negli Stati Uniti. L’EIA riferisce che oltre 2 milioni di barili sono stati aggiunti alle sue scorte nella settimana che dell’11 dicembre. La gente non viaggia, quindi la domanda di carburante è bassa e le scorte aumentano.

Riusciranno i vaccini a dare impulso al petrolio l’anno prossimo? E’ possibile che sia così. Gli Stati Uniti hanno iniziato a vaccinare i lavoratori in prima linea e il Regno Unito è già nella seconda settimana della prima fase del programma di vaccinazione nel momento in cui questo articolo è stato scritto. Logicamente, se più persone si mettono in movimento, vanno in viaggio e tornano al proprio lavoro grazie ai vaccini, anche la domanda di petrolio dovrebbe aumentare.

Tuttavia per il gas naturale c’è un altro problema, di cui il petrolio non sempre soffre: il tempo atmosferico. Le temperature nei mercati chiave sono tra le più calde mai registrate, il che significa che il consumo di gas per il riscaldamento sarà inferiore. Se le temperature resteranno miti per tutto l’inverno, i prezzi potrebbero scendere in linea con la minore domanda dei privati e delle aziende.

Webinar da seguire

Mentre l’anno volge al termine, Mark Leigh completa la sua serie di webinar gratuiti del 2020. Tornerà nel 2021 con ulteriori approfondimenti educativi e consigli sul trading, ma accertati di non perdere nessuno dei suoi webinar nelle prossime due settimane. Tra i punti salienti:

Introduzione: Come funzionano gli affari e dove puoi inserirti

Martedì 22 dicembre – 16:30 GMT

Questa panoramica è progettata per spiegare chiaramente come funziona il mercato, e di come si guadagna e si perde denaro come operatore di valuta. Obiettivi e aspettative realistiche. Come funziona il mercato in relazione alla tua attività di trading. Spostare le probabilità a tuo favore e controllare il livello di rischio.

Iscriviti

FXtrademark ha un sistema di scorecard proprietario per ogni configurazione di trading

Mercoledì 23 dicembre – 16:30 GMT

Impara a utilizzare la scorecard di FXtrademark, dove assegnerai un punteggio da 0 a 10 a ciascuna configurazione di trading in base a criteri predeterminati. Questo sistema ti permetterà di fare trading in modo sistematico e pianificato, invece di prendere decisioni arbitrarie basate sulle emozioni.

Iscriviti

Trader Clinic con Mark Leigh

Lunedì 28 dicembre – 16:00 GMT

Scopri come un professionista utilizza gli alti e i bassi del trading per affinare la propria strategia e migliorare i propri rendimenti con la nostra Trader Clinic. Unisciti a Mark Leigh mentre illustra il metodo che usa per valutare i suoi scambi vincenti e perdenti e costruire una strategia migliore.

Iscriviti

Dieci regole per trader di ogni livello

Martedì 29 dicembre – 16:30 GMT

Il trading non è una scienza esatta: i mercati sono vivi e spesso imprevedibili, ecco perché c’è bisogno di un insieme di regole di base per prendere decisioni di trading consapevoli e calcolate.

Iscriviti

I principali dati economici di questa settimana

Date  Time (GMT)  Currency  Event 
Mon 21 Dec  12.30am  AUD  Mid-Year Economic and Fiscal Outlook 
       
  3.00pm  EUR  Consumer Confidence 
       
Tue 22 Dec  9.30am  GBP  Final GDP q/q 
       
  1.30pm  USD  Final GDP q/q 
       
Wed 23 Dec  1.30pm  CAD  GDP m/m 
       
  1.30pm  USD  Core PCE Price Index m/m 
       
  1.30pm  USD  Personal Spending m/m 
       
  Tentative  USD  Treasury Currency Report 
       
  3.30pm  USD  US Crude Oil Inventories 
       
Thu 24 Dec  1.30pm  USD  Core Durable Good Orders m/m 
       
  1.30pm  USD  Durable Goods Orders m/m 
       
  1.30pm  USD  Unemployment Changes 
       
  3.30pm  USD  Natural Gas Storage 
       
Tue 29 Dec  3.00pm  USD  CB Consumer Confidence 
       
  Tentative  USD  Treasury Confidence Report 
       
Wed 30 Dec  8.00am  CHF  KOF Economic Barometer 
       
  2.45pm  USD  Chicago PMI 
       
  3.30pm  USD  US Crude Oil Inventories 
       
Thu 31 Dec  1.00am  CNH  Manufacturing PMI 
       
  1.30pm  USD  Unemployment Claims 
       
  3.30pm  USD  US Natural Gas Inventories 

 

I principali rapporti sugli utili di questa settimana

Date  Company  Event 
Mon 21 Dec  HEICO  Q4 2020 Earnings 
  Factset Research Systems  Q1 2021 Earnings 
     
Tue 22 Dec  Cintas Corp.  Q2 2021 Earnings 
  CarMax  Q3 2021 Earnings 
     
Wed 23 Dec  Paychex  Q2 2021 Earnings 
  Vontobel  Q2 2021 Earnings 
     
Fri 25 Dec  Nitori Holdings  Q3 2021 Earnings 

CySEC (Europa)

Prodotto

  • CFD
  • Negoziazione di azioni
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Compensazione FSCS per l’Investitore fino a EUR 20.000
  • Copertura assicurativa da €1.000.000**
  • Protezione dal Saldo Negativo

Markets.com, gestito da Safecap Investments Limited (“Safecap”) Regolamentato dalla CySEC con licenza numero 092/08 e dalla FSCA con licenza numero 43906.

FSC (Globale)

Prodotto

  • CFD
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Verifica elettronica
  • Protezione dal Saldo Negativo
  • Copertura assicurativa da $1.000.000**

Markets.com, gestito da Finalto (BVI) Limited (“Finalto BVI”) Tiene la licencia número SIBA/L/14/1067 regolamentato dalla B.V.I Financial Services Commission (“FSC").

FCA (Gran Bretagna)

Prodotto

  • CFD
  • Le spread bet
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Indennizzo agli investitori della FSCS fino a GBP85.000. *a seconda di criteri ed idoneità
  • Copertura assicurativa da £1.000.000**
  • Protezione dal Saldo Negativo

Markets.com gestito da Finalto Trading Limited Regolamentato dalla Financial Conduct Authority (“FCA”) con licenza n.607305

ASIC (Australia)

Prodotto

  • CFD

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Verifica elettronica
  • Protezione dal Saldo Negativo
  • Copertura assicurativa da $1.000.000**

Markets.com, gestito da Finalto (Australia) Pty Limited Detiene una licenza per i servizi finanziari australiana n. 424008 ed è regolamentata nella fornitura di servizi finanziari dell’Australian Securities and Investments Commission (ASIC”).

Selezionando uno di questi organismi di regolamentazione, verranno visualizzate le informazioni corrispondenti su tutto il sito web. Se vuoi visualizzare le informazioni per un organismo di regolamentazione diverso, selezionalo. Per maggiori informazioni, clicca qui.

**Soggetto a termini e condizioni. Consulta la polizza integrale per maggiori dettagli.

 

Ti sei perso?

Abbiamo rilevato che sei sul sito . Dal momento che ti stai collegando dall’, valuta se effettuare nuovamente l’accesso al sito , soggetto alle misure di intervento sul prodotto dell’. Pur rimanendo libero di navigare su queste pagine su tua esclusiva iniziativa, visualizzando il sito per il tuo paese potrai consultare le informazioni di regolamentazione pertinenti e le protezioni fornite dall’azienda scelta. Vuoi essere reindirizzato al sito ?