La settimana che ci aspetta: La Fed è pronta ad annunciare il taglio degli acquisti?

Tutti gli occhi sono puntati sulla Federal Reserve, per vedere se sfrutterà l’incontro del FOMC di settembre che si terrà questa settimana per annunciare la tanto attesa riduzione degli acquisti di asset. Nel frattempo, l’elevata lettura dell’inflazione registrata la scorsa settimana farà riflettere la Banca d’Inghilterra sull’opportunità di orientarsi verso posizioni più aggressive.

La Fed annuncerà il taglio del Quantitative Easing?

Sebbene i mercati non si aspettino che la Federal Reserve si affretti a ridurre gli acquisti di asset, il mercato è piuttosto fiducioso sul fatto che inizierà a ridurre il ritmo del suo programma di Quantitative Easing a partire da novembre. Ciò significa che l’incontro di questa settimana potrebbe essere il momento più opportuno per la Fed per dare un avvertimento al mercato.

L’inflazione dell’IPC della scorsa settimana ha reso leggermente fosche le prospettive, dal momento che è stata un po’ più debole del previsto, dando così alla Fed un po’ più di respiro. Cosa più importante, il rapporto sull’occupazione di agosto, risultato molto fiacco, suggerisce che la Fed potrebbe non volersi ancora decidere alla riduzione dell’acquisto di asset nel mese di novembre. Potrebbe però indicare che essa continui a ritenere che il la riduzione degli acquisti sia adeguata quest’anno, senza dare però una scadenza prestabilita.

Gli investitori saranno perlopiù interessati al modo in cui i responsabili delle politiche valuteranno il ritmo della ripresa del mercato del lavoro, e se riterranno che le pressioni inflazionistiche stiano diventando meno temporanee di quanto pensassero. Per avere indicazioni sul fatto che la Fed stia cambiando idea sul ritmo dell’inflazione e della crescita, verrà prestata particolare attenzione all’ultima tornata di proiezioni economiche.

La Banca d’Inghilterra risponde all’aumento dell’inflazione

Durante la sua riunione di questa settimana, la Banca d’Inghilterra dovrà rispondere al più grande balzo dell’inflazione mai registrato prima d’ora. L’inflazione ha accelerato al 3,2% in agosto dal 2% di luglio, ben al di sopra dell’obiettivo del 2% della banca centrale. Ciò spingerà la Banca d’Inghilterra ad adottare una politica monetaria restrittiva prima di quanto ci si aspettasse? Una Banca d’Inghilterra aggressiva rappresenterebbe una spinta per la sterlina.

Dati economici da osservare

Oltre a quanto sopra, questa settimana i mercati saranno in attesa di una serie di dati economici, compresi i PMI flash di giovedì per l’area Euro, il Regno Unito e gli Stati Uniti. La Banca del Giappone dovrebbe incontrarsi, con il governatore Kuroda che ha recentemente indicato che la banca centrale allenterà ulteriormente la politica monetaria, ad esempio riducendo i tassi di interesse, se necessario.

Gli utili di Nike e FedEx

Il calendario degli utili non è particolarmente fitto, ma ci aspettiamo gli aggiornamenti da Nike e FedEx, tra gli altri. A giugno, Nike ha registrato un risultato molto forte sul quarto trimestre, facendo schizzare il titolo a livelli record. Le vendite nel terzo quadrimestre sono salite del 96% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, con una crescita del 21% sul 2019. Anche i margini stanno migliorando rapidamente, dal momento che il sistema dell’azienda di fornitura diretta ai consumatori sta dando i suoi frutti. “L’anno fiscale 2021 è stato un anno cruciale per NIKE, poiché abbiamo attivato la nostra strategia Consumer Direct Acceleration in tutto il mercato”, ha spiegato il CEO John Donahoe. Tuttavia, negli ultimi tempi il valore delle azioni è sceso, tra le preoccupazioni per i problemi della catena di approvvigionamento e i milioni di prodotti persi in Vietnam a causa del covid.

“Nel corso della sua storia, le azioni Nike sono state strettamente correlate alla crescita delle vendite. Perciò, con la crescente evidenza che le vendite probabilmente si fermeranno, riteniamo che le azioni Nike nella migliore delle ipotesi resteranno a galla fino a quando non si avrà una maggiore chiarezza sui problemi di produzione e, nel peggiore dei casi, patiranno per le minori vendite e la conseguente compressione multipla”, hanno affermato gli analisti di BTIG in una nota che ha declassato il titolo a neutrale.

Da tenere sotto osservazione anche gli utili di Adobe, General Mills e Costco.

I principali dati economici

Mon Sep 20  12:01am  GBP  Rightmove HPI m/m 
  All Day  JPY  Japan Bank Holiday 
  All Day  CNH  China Bank Holiday 
  7:00am  EUR  German PPI m/m 
  Tentative  EUR  German Buba Monthly Report 
  3:00pm  USD  NAHB Housing Market Index 
  All Day  CAD  Canada Federal Election 
  10:00pm  NZD  Westpac Consumer Sentiment 
Tue Sep 21  All Day  CNH  China Bank Holiday 
  2:30am  AUD  Monetary Policy Meeting Minutes 
  7:00am  CHF  Trade Balance 
    GBP  Public Sector Net Borrowing 
  11:00am  GBP  CBI Industrial Order Expectations 
  1:30pm  CAD  NHPI m/m 
    USD  Building Permits 
    USD  Current Account 
    USD  Housing Starts 
  2:00pm  CNH  CB Leading Index m/m 
  3:30pm  AUD  CB Leading Index m/m 
  Tentative  NZD  GDT Price Index 
Wed Sep 22  Tentative  JPY  Monetary Policy Statement 
  Tentative  JPY  BOJ Policy Rate 
  Tentative  JPY  BOJ Press Conference 
  2:00pm  CHF  SNB Quarterly Bulletin 
  3:00pm  EUR  Consumer Confidence 
    USD  Existing Home Sales 
  3:30pm  Oil  Crude Oil Inventories 
  7:00pm  USD  FOMC Economic Projections 
    USD  FOMC Monetary Policy Statement 
  7:30pm  USD  FOMC Press Conference 
Thu Sep 23  12:00am  AUD  Flash Manufacturing PMI 
    AUD  Flash Services PMI 
  All Day  JPY  Japan Bank Holiday 
  Tentative  EUR  German Import Prices m/m 
  8:15am  EUR  French Flash Manufacturing PMI 
    EUR  French Flash Services PMI 
  8:30am  CHF  SNB Monetary Policy Assessment 
    CHF  SNB Policy Rate 
    EUR  German Flash Manufacturing PMI 
    EUR  German Flash Services PMI 
  9:00am  EUR  Flash Manufacturing PMI 
    EUR  Flash Services PMI 
    EUR  ECB Economic Bulletin 
  9:30am  GBP  UK Flash Manufacturing PMI 
    GBP  UK Flash Services PMI 
  12:00pm  GBP  Bank of England monetary policy decision 
  1:30pm  CAD  Core Retail Sales m/m 
    CAD  Retail Sales m/m 
    USD  US unemployment Claims 
  2:45pm  USD  US Flash Manufacturing PMI 
    USD  US Flash Services PMI 
  3:00pm  USD  CB Leading Index m/m 
  3:30pm  Nat Gas  Natural Gas Storage 
  10:45pm  NZD  Trade Balance 
Fri Sep 24  12:01am  GBP  GfK Consumer Confidence 
  12:30am  JPY  National Core CPI y/y 
  1:30am  JPY  Flash Manufacturing PMI 
  7:00am  EUR  German GfK Consumer Climate 
  9:00am  EUR  German ifo Business Climate 
  3:00pm  USD  New Home Sales 

 

 

Broad rally for equities as UK goes for lockdown-lite, Tesla fails to spark, precious metals under pressure

European markets rose 1% in early trade on Wednesday, extending mild gains from the previous sessions following the steep selling on Monday. Yesterday, the S&P 500 rose 1%, and the Nasdaq climbed 1.7%, whilst markets across Europe were a little more mixed with London and Frankfurt higher but Paris lower.

Today sees solid bid across sectors and bourses with a slate of manufacturing and services PMIs in focus. The FTSE 100 recovered the 5,900 level, with even IAG and easyJet getting in on the action, rising 6% each. Safe-haven play Fresnillo was off by a similar margin as silver and gold prices come under a good deal of pressure again today.

There is no clear evidence for the airlines to rally except that perhaps there was an overreaction earlier in the week.

PMIs underline the fragility of the recovery

I will issue the usual caveat about extrapolating too much from these diffusion indices, but they do highlight an interesting trend. The manufacturing sector can sustain a recovery as firms can work out how to function in the new environment, but it’s harder for many service sector businesses to operate at all, which drags on the number.

Service sector companies are also much more exposed to the caprice of lockdowns. Both German and French services PMIs came in under 50, indicating contraction (survey respondents think things are worse than the month before), while both countries’ manufacturing PMIs pointed to expansion.

The UK is heading for a second lockdown-lite

This will dent the recovery and hit some sectors especially hard, but perhaps more importantly this is spurring the chancellor into action. With the furlough scheme slated to end in October, there is a risk of a jobs calamity even without further lockdown restrictions, which are a possibility.

Rishi Sunak is reported to be working on new plans to support jobs, which may ease worries among investors that the UK economy could fall off a cliff for a second time just as the Brexit process reaches its finale.

Individual stocks are putting some very big moves daily which only indicates the kind of dislocation in market pricing, uncertainty about the path of the pandemic and the fact that no one really knows where a lot of these securities ought to be trading.

Whether it’s value or growth, tech or travel, the unevenness of both the recovery and government policy means it’s hard to know what a fair value is. Trying to extrapolate a narrative to fit all of this is often a fool’s errand.

Tesla stock tumbles after Battery Day reveals fall flat

A case in point: Tesla shares fell over 5% and extended their decline by a further 7% in after-hours trading, despite Elon Musk outlining the company’s plans to halve the cost of battery manufacturing and market an electric car at $25,000. The new battery tech would deliver 16% more range and x6 more power, but the company said production in volume is three years away.

There is some debate about whether Tesla’s Battery Day announcements amount to incremental or revolutionary changes to battery technology, but two things are clear: Tesla has not suddenly acquired warp speed capability, but clearly the company has a roadmap to cheaper, longer life battery technology that it will make itself and will allow it to lead the EV field for a while longer.

Panasonic and other suppliers were hit with Tesla planning to make its own battery. Nevertheless, given all the anticipation around a potential game-changer in battery technology, investors were a little underwhelmed by the news. Tesla’s Frankfurt-listed shares declined 7% at the open, before paring losses a touch.

Nike climbs as online sales surge, Ant Group takes another IPO step

Nike shares shot higher after-market following an 82% rise in online sales, with the company expecting to benefit from a permanent shift to direct online sales. EPS of $0.95 beat the $0.47 expected, on revenues of $10.6bn vs the $9bn expected. Nike continues to benefit from its strong brand presence that is akin to Apple in the smartphone space, as well as large investments in its web and mobile platforms. Shares in Adidas and Puma rose about 4% on the read-across.

Ant Group took a step closer to its mega-IPO after it submitted documents for registrations of the Shanghai side of the listing. The company plans to list both on Shanghai’s STAR Market and in Hong Kong, with valuation estimates in the region of $250bn-$300bn.

Cable softens, BoE Baily fails to quell negative rate fears

In FX, GBPUSD traded under 1.27 in early European trade after the downside breach of the 200-day EMA presented bears with an obvious momentum play. Yesterday’s move under the 1.2760 level has opened up the path to further losses and today the pair is trading through the 100-day line and testing the 38.,2% retracement at 1.2690.

Whilst Andrew Bailey attempted some push back on negative rates, saying they are not imminent, the takeaway from his comments was that this unorthodox and dangerous tool is very much being actively considered by the bank’s Monetary Policy Committee.

Chart: GBPUSD downside exposed

The USD continues to find bid, which is weighing on gold. DXY extended its push out of the channel, forcing gold to trade under $1,900 and test the 50% retracement around $1875, corresponding with the horizontal support of the descending triangle formed by the August lows. Silver has a bearish bias after breaching the August low.

Chart: Dollar continues breakout

 

Chart: Gold tests 50% retracement

Chart: Silver breaks August lows

CySEC (Europa)

Prodotto

  • CFD
  • Negoziazione di azioni
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Compensazione FSCS per l’Investitore fino a EUR 20.000
  • Copertura assicurativa da €1.000.000**
  • Protezione dal Saldo Negativo

Markets.com, gestito da Safecap Investments Limited (“Safecap”) Regolamentato dalla CySEC con licenza numero 092/08 e dalla FSCA con licenza numero 43906.

FSC (Globale)

Prodotto

  • CFD
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Verifica elettronica
  • Protezione dal Saldo Negativo
  • Copertura assicurativa da $1.000.000**

Markets.com, gestito da Finalto (BVI) Limited (“Finalto BVI”) Tiene la licencia número SIBA/L/14/1067 regolamentato dalla B.V.I Financial Services Commission (“FSC").

FCA (Gran Bretagna)

Prodotto

  • CFD
  • Le spread bet
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Indennizzo agli investitori della FSCS fino a GBP85.000. *a seconda di criteri ed idoneità
  • Copertura assicurativa da £1.000.000**
  • Protezione dal Saldo Negativo

Markets.com gestito da Finalto Trading Limited Regolamentato dalla Financial Conduct Authority (“FCA”) con licenza n.607305

ASIC (Australia)

Prodotto

  • CFD

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Verifica elettronica
  • Protezione dal Saldo Negativo
  • Copertura assicurativa da $1.000.000**

Markets.com, gestito da Finalto (Australia) Pty Limited Detiene una licenza per i servizi finanziari australiana n. 424008 ed è regolamentata nella fornitura di servizi finanziari dell’Australian Securities and Investments Commission (ASIC”).

Selezionando uno di questi organismi di regolamentazione, verranno visualizzate le informazioni corrispondenti su tutto il sito web. Se vuoi visualizzare le informazioni per un organismo di regolamentazione diverso, selezionalo. Per maggiori informazioni, clicca qui.

**Soggetto a termini e condizioni. Consulta la polizza integrale per maggiori dettagli.

 

Ti sei perso?

Abbiamo rilevato che sei sul sito . Dal momento che ti stai collegando dall’, valuta se effettuare nuovamente l’accesso al sito , soggetto alle misure di intervento sul prodotto dell’. Pur rimanendo libero di navigare su queste pagine su tua esclusiva iniziativa, visualizzando il sito per il tuo paese potrai consultare le informazioni di regolamentazione pertinenti e le protezioni fornite dall’azienda scelta. Vuoi essere reindirizzato al sito ?