La settimana che ci aspetta: Il Battery Day di Tesla susciterà l’interesse degli investitori

Martedì Tesla terrà il tanto atteso e tanto pubblicizzato Battery Day, con gli investitori in attesa della possibile rivelazione di una nuova tecnologia rivoluzionaria. Nel frattempo, il flusso dei dati economici proseguirà con i flash PMI relativi all’Eurozona, con la decisione sui tassi di interesse della Reserve of Bank della Nuova Zelanda e con il rapporto settimanale sull’occupazione negli Stati Uniti.

Nei prossimi giorni, il presidente della FED Jay Powell e il governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey dovrebbero rilasciare delle dichiarazioni dopo gli incontri del Federal Open Market Committee del Monetary Policy Committee della scorsa settimana.

Il Battery Day di Tesla

L’assemblea annuale 2020 degli azionisti di Tesla si terrà martedì 22 settembre alle 13:30 Pacific Time. Subito dopo questo appuntamento, Tesla terrà l’evento chiamato Battery Day, che ha generato una notevole quantità di speculazioni azionarie per ciò che il CEO Elon Musk potrebbe rivelare.

Potrai trovare la nostra guida completa all’evento cliccando qui.

Come sta andando la ripresa economica?

La ripresa economica globale sta perdendo slancio? Sebbene la ripresa immediatamente dopo i vari lockdown sia stata relativamente facile, sarà molto più complicato ritornare ai livelli del 2019. I guadagni marginali stanno diventando più difficili da ottenere, e alcuni indicatori economici ad alta frequenza stanno iniziando a stabilizzarsi. Ad esempio, i PMI dell’Eurozona hanno iniziato ad indebolirsi.

L’ultimo ciclo di indagini flash su produzione e servizi nell’Eurozona, nel Regno Unito e negli Stati Uniti è previsto per mercoledì. Nel frattempo, giovedì gli operatori osserveranno con attenzione le cifre settimanali relative alle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti, mentre venerdì gli ordini di beni durevoli statunitensi offriranno un utile indicatore in grado di anticipare la domanda delle imprese.

Come stanno rispondendo le banche centrali?

La settimana scorsa la Federal Reserve e la Banca d’Inghilterra hanno rivelato di essere pronte a fare di più come richiesto, e che i tassi di interesse dovrebbero rimanere bassi per molto tempo. Questa settimana la Reserve Bank della Nuova Zelanda entrerà in azione dopo che il paese ha registrato la peggiore recessione degli ultimi decenni.

L’economia del paese si è contratta del 12,2% tra aprile e giugno, registrando il calo più netto dall’inizio dell’attuale sistema di misurazione nel 1987, poiché le rigide misure di lockdown hanno paralizzato le attività.

La Reserve Bank della Nuova Zelanda ha esaminato i tassi negativi con il vicegovernatore Christian Hawkesby che il mese scorso ha affermato che la banca centrale sta “preparando le basi” per ulteriori strumenti relativi alla politica monetaria, tra i quali tassi negativi. Il cambio di passo avverrà adesso, oppure verranno effettuate altre valutazioni e l’economia si riprenderà grazie al numero molto basso di casi?

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15.00 UTC 21-Sep Tesla Battery Day Preview
17.00 UTC 21-Sep Blonde Markets
17.00 UTC 22⁠⁠⁠-⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sep Webinar: Identify Trends and Choose Technical Indicators
14.45 UTC 24⁠⁠-⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sep Master the Markets
17.00 UTC 24⁠-⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sep Election2020 Weekly

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana. Un calendario completo degli eventi economici e aziendali è disponibile sulla piattaforma.

06:00 UTC 

22-Sep  Kingfisher – Half-Year Results 
14.00 UTC  22-Sep  Eurozone Consumer Confidence 
02.00 UTC  23-Sep  Reserve Bank of New Zealand Rate Decision 
07.15 – 08.00 UTC  23-Sep  Eurozone Flash Services / Manufacturing PMIs 
Pre-Market  23-Sep  General Mills – Q1 2021 
08.30 UTC 23-Sep  UK Flash Services / Manufacturing PMIs 
14.30 UTC 23-Sep  US EIA Crude Oil Inventories 
23.50 UTC  23-Sep  Bank of Japan Meeting Minutes 
08.00 UTC  24-Sep  German Ifo Business Climate 
Pre-Market  24-Sep  Accenture – Q4 2020 
12.30 UTC 24-Sep  US Weekly Jobless Claims 
14.30 UTC  24-Sep  US EIA Natural Gas Storage 
After-Market  24-Sep  Costco Wholesale Corp – Q4 2020 
11.00 UTC  25-Sep  Bank of England Quarterly Bulletin 
12.30 UTC 25-Sep  US Durable Goods Orders 

 

La settimana che ci aspetta: Banche centrali a profusione, ma la chiave è nella risposta fiscale

Questa settimana vedrà in azione molte banche centrali, dalla Federal Reserve, alla Banca d’Inghilterra, fino alla Banca del Giappone, dopo gli interventi della BCE e della Banca del Canada la scorsa settimana. La decisione della Banca del Giappone potrebbe essere messa in ombra dalla politica giapponese, poiché il Partito Liberal-Democratico (LDP) al governo sceglierà un nuovo leader pochi giorni prima che l’assemblea parlamentare elegga un nuovo primo ministro.

Nel frattempo, continueremo a tenere d’occhio i dati economici a più alta frequenza, con gli aggiornamenti sulle richieste di sussidi di disoccupazione e sulle cifre relative alle vendite al dettaglio.

Federal Open Market Committee

La Federal Reserve si riunirà il 15 e 16 settembre per la prima volta da quando Jerome Powell ha segnalato che la banca centrale sarebbe disposta a tollerare un’inflazione più elevata come contrappeso per una ripresa economica più rapida e per una crescita dell’occupazione. La disoccupazione è diminuita dai massimi registrati durante il picco della pandemia, ma non sta migliorando abbastanza rapidamente.

Non è previsto nessun annuncio relativo ad un cambiamento della linea di indirizzo della Fed, ma verrà da Jackson Hole verrà ribadito il messaggio di Powell sul cambiamento di rotta. In effetti, l’obiettivo principale per la Fed in questo momento non è in realtà la politica monetaria, ma quella fiscale, poiché i membri stanno aspettando una mossa da parte di Washington per fornire un nuovo pacchetto di incentivi.

Banca d’Inghilterra

Anche la Banca d’Inghilterra si riunisce questa settimana, in un clima di crescenti speculazioni relative al fatto che la Vecchia Signora di Threadneedle Street farà uso di tassi di interesse negativi per stimolare l’economia.

In un discorso tenuto di recente ai parlamentari, il governatore Andrew Bailey si è rifiutato di escludere la possibilità di tassi negativi – una linea di condotta che ha sistematicamente fallito nel fornire l’inflazione richiesta nell’Eurozona. “È in cantiere”, ha detto. “Non stiamo pianificando nulla al momento, non abbiamo intenzione di usare questo strumento, ma è in cantiere”.

Nel frattempo, ciò che sembra avere più importanza in questo momento è ancora la risposta fiscale: le banche centrali hanno già sparato la maggior parte delle loro cartucce. Andy Haldane, capo economista della Banca d’Inghilterra, ha avvertito la scorsa settimana che il piano dei congedi nel Regno Unito non dovrebbe essere esteso, ma il cancelliere cederà alle richieste di prolungarlo per proteggere i posti di lavoro? Con l’avvicinarsi della fine del piano dei congedi in ottobre, il governo potrebbe essere costretto a prorogarlo per evitare un tracollo nella perdita di posti di lavoro.

Focus sullo yen giapponese

Ci sono buone probabilità che i mercati azionari giapponesi e lo yen patiscano una maggiore volatilità questa settimana a causa di due importanti fattori di rischio. Lunedì, il Partito Liberal-Democratico al governo (LDP) eleggerà un nuovo leader, solo pochi giorni prima che l’assemblea parlamentare elegga un nuovo primo ministro.

Dopo le dimissioni di Shinzo Abe per motivi di salute, il segretario capo di gabinetto Yoshihide Suga è il favorito per la successione. Sebbene sia il candidato della continuità e nonostante si sia impegnato a proseguire con la cosiddetta Abenomics, c’è la possibilità che possa indire nuove elezioni, il che potrebbe introdurre un rischio politico per lo Yen giapponese e il Nikkei 225. Non si prevede che la dichiarazione della Banca del Giappone il giorno dopo il voto del parlamento possa agitare le acque.

Utili

Nell’indice FTSE, bisognerà tenere d’occhio gli utili del terzo trimestre di Ocado nella giornata di martedì, con gli investitori desiderosi di avere una lettura di come è iniziata la partnership con Marks & Spencer. Gli investitori vorranno anche una risposta all’annosa domanda: dov’è la liquidità di cassa? Il prezzo delle azioni di Ocado è salito alle stelle quest’anno grazie al boom delle vendite al dettaglio online. La sua crescita, pari all’80% nel 2020, si colloca dietro soltanto a quella di Fresnillo in termini di guadagni su base annua.

Tuttavia, gli investitori devono ancora vedere dei reali profitti.

Nel frattempo, il trendsetter del retail Next (-16% su base annua) resta una mucca da mungere, che nonostante il crollo del valore delle azioni riesce costantemente a fornire flusso di cassa disponibile. I suoi risultati semestrali verranno resi noti giovedì. A luglio l’azienda ha riferito che, anche se le vendite a prezzo pieno nel secondo trimestre sono calate del -28% rispetto allo scorso anno, si tratta comunque di un dato di gran lunga più roseo del previsto, e rappresenta un avanzamento rispetto allo scenario migliore prospettato nel resoconto commerciale di aprile. La direzione ha portato l’utile netto nell’anno ad una cifra pari a 195 milioni di GBP.

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17.00 UTC 14-⁠Sep Blonde Markets
From 15.30 UTC 15⁠⁠-⁠⁠Sep Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
13.00 UTC 16⁠⁠-⁠⁠⁠⁠⁠Sep Indices Insights
14.45 UTC 17⁠-⁠⁠⁠⁠⁠Sep Master the Markets
17.00 UTC 17-⁠⁠⁠⁠⁠Sep Election2020 Weekly

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana. Un calendario completo degli eventi economici e aziendali è disponibile sulla piattaforma.

09.00 UTC 14-Sep Eurozone Industrial Production
01.30 UTC 15-Sep RBA Monetary Policy Meeting Minutes
02.00 UTC 15-Sep China Industrial Production & Retail Sales
06.00 UTC 15-Sep UK Unemployment Rate, Claimant Count Change
09.00 UTC 15-Sep Germany, Eurozone ZEW Economic Sentiment
After-Market 15-Sep Adobe – Q3 2020
After-Market 15-Sep FedEx
06.00 UTC 16-Sep UK Consumer Price Index
12.30 UTC 16-Sep US Retail Sales
14.30 UTC 16-Sep US EIA Crude Oil Inventories
18.00 UTC 16-Sep FOMC Interest Rate Decision, Economic Projections
18.30 UTC 16-Sep FOMC Press Conference
22.45 UTC 16-Sep New Zealand Quarterly GDP
01.30 UTC 17-Sep Australia Employment Change, Jobless Rate
04.00 UTC 17-Sep Bank of Japan Rate Decision & Statement
11.00 UTC 17-Sep Bank of England Interest Rate Decision
12.30 UTC 17-Sep US Weekly Jobless Claims
14.30 UTC 17-Sep US EIA Natural Gas Storage
23.30 UTC 17-Sep Japan Inflation Rate
06.00 UTC 18-Sep UK Retail Sales
12.30 UTC 18-Sep Canada Retail Sales
14.00 UTC 18-Sep US Preliminary University of Michigan Sentiment Index

La settimana che ci aspetta: Riprendono i negoziati sulla Brexit, la BCE si concentra sui tassi di scambio

Questa settimana ripartiranno le discussioni sulla Brexit, per un altro round di negoziati che finora ha portato a piccoli progressi. Riusciranno le due parti in causa a risolvere lo stallo oppure i titoli dei giornali peseranno sulla sterlina? Nel frattempo la riunione della Banca Centrale Europea arriva dopo una serie importante di scambi per l’euro che ha preoccupato i responsabili delle politiche monetarie.

I negoziati sulla Brexit

La prossima sessione formale di colloqui tra l’UE e il Regno Unito si terrà a Londra questa settimana, e verrà implicitamente introdotto il rischio di eventi incrociato tra sterlina britannica e FTSE. L’aria che si respira non è particolarmente positiva. L’ultima tornata di discussioni in agosto ha avuto come risultato progressi molto scarsi.

In seguito Michel Barnier, il capo negoziatore dell’UE, ha affermato che un accordo sembra “improbabile”, definendosi preoccupato per lo stato di avanzamento dei lavori. David Frost, la sua controparte inglese, ha sostenuto che i colloqui sono stati utili ma che i progressi sono stati minimi.

I colloqui informali della settimana scorsa non hanno portato molto di più, e Barnier ha detto di sentirsi  “preoccupato e deluso” riguardo all’approccio britannico sulla discussione in corso.

Al centro dei colloqui ci sono le preoccupazioni concomitanti relative alla sovranità (Regno Unito) e all’integrità del mercato unico (UE). Entrambe le parti devono raggiungere un compromesso filosofico prima di poter arrivare ad un compromesso pratico. E’ qui che inizio a preoccuparmi relativamente al fatto che possa essere raggiunto un accordo forte e onnicomprensivo.

L’incontro della BCE

La Banca Centrale Europea (BCE) si ritrova nel mezzo di un recupero da parte dell’euro che sta preoccupando i responsabili delle politiche economiche. Pare che la soglia di 1,20 fosse il limite massimo per la banca centrale – un livello che ha spinto il capo economista Philip Lane a commentare che mentre la BCE non si preoccupa del tasso di cambio, “a contare realmente è il cambio tra euro e dollaro”.

La BCE ha tentato di intervenire in questo recupero: un euro più forte renderà più difficile alimentare l’inflazione e danneggerà la crescita. Lane intende semplicemente far sapere al mercato che ad essere importante è il tasso di cambio. L’ultima cosa che ci serve ora è una guerra valutaria, ma la BCE potrebbe essere in procinto di dichiararne una. Attendiamo di sapere qual è il parere di Christine Lagarde al riguardo.

Nel frattempo, sarà anche opportuno vedere se la BCE seguirà l’esempio della Federal Reserve, manifestando la sua intenzione di non lasciare che l’inflazione (se mai dovesse diventare reale) impedisca la ripresa.

La domanda più importante è se la BCE intende impegnarsi per un doppio mandato come la FED. In realtà, il mandato della BCE è già più ampio. Oltre al suo obiettivo principale di sostenere la stabilità dei prezzi, ha il compito di sostenere le “politiche economiche generali” dell’UE. Se questo non è un via libera al supporto dell’occupazione, allora cos’è?

A Jackson Hole la FED ha annunciato un cambio della politica che avrà un impatto concreto sulle aspettative relative a tassi e inflazione. La FED ha seguito un approccio più razionale. Invece di dire che i risultati economici devono adattarsi ai suoi modelli – che sono sempre stati nient’altro che la migliore delle ipotesi – lascerà che siano i risultati a guidare le politiche di indirizzo.

Qualcuno potrebbe sostenere che si tratta di un passo verso l’abbraccio totale della Modern Monetary Theory, anche se in passato Powell è stato contrario a questo approccio. Il fatto è che la crisi ha gettato la Modern Monetary Theory dal terreno della pura teoria economica alla pratica senza alcun dibattito reale. Powell ha colto un principio centrale della Modern Monetary Theory: perché milioni di persone dovrebbero finire nella spazzatura dell’economia e restare disoccupate come prezzo da pagare per un’inflazione bassa?

Credo che la BCE seguirà questa direzione, e l’incontro si rivelerà molto interessante.

Dati economici da osservare

Oltre a quanto sopra, presta attenzione alla festa del Labor Day degli Stati Uniti di lunedì, quando i mercati azionari resteranno chiusi. L’indice dei prezzi delle case nel Regno Unito di Halifax verrà pubblicato nello stesso giorno, appena prima del rapporto Sentix sulla fiducia degli investitori dell’Eurozona.

Martedì andrà tenuto d’occhio il rapporto NAB sulla fiducia delle imprese per l’Australia, nonché i dati sulla spesa e sul PIL del Giappone. Mercoledì sarà la volta della decisione della Bank of Canada sui tassi di interesse e degli ordini preliminari giapponesi delle macchine utensili, un interessante indicatore in grado di anticipare la domanda. Oltre alla riunione della BCE di giovedì, ci saranno i dati sull’inflazione PPI negli Stati Uniti e le scorte settimanali di petrolio greggio. La settimana terminerà venerdì con i dati sul PIL del Regno Unito, con quelli sull’inflazione del CPI negli Stati Uniti e con l’inizio delle riunioni dell’Eurogruppo dei ministri delle finanze.

Gli utili da osservare

Tra le principali aziende che riferiranno sugli utili, questa settimana ci saranno Lululemon, Oracle, Richemont e Slack. Ma forse al centro dell’attenzione ci sarà Peloton, l’azienda che ha avuto tanto successo durante il Covid e le cui azioni sono salite ai massimi storici nelle ultime settimane.

La settimana scorsa JPMorgan ha alzato il suo target di prezzo da 58 USD a 105 USD, e ha aggiunto il titolo nella sua lista delle azioni preferite.

“La più grande sfida a breve termine di Peloton, secondo noi, è di tenere il passo con una richiesta elevata, con tempi di consegna delle biciclette di circa 6–7 settimane in media nelle prime 20 DMA statunitensi a partire come abbiamo verificato dai nostri controlli del primo settembre”, ha affermato l’analista Doug Anmuth.

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17.00 UTC 07-Sep Blonde Markets
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13.00 UTC 09⁠-⁠⁠⁠⁠Sep Indices Insights
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17.00 UTC 10-⁠⁠⁠⁠Sep Election2020 Weekly

La settimana che ci aspetta: Frazionamento azionario di AAPL & TSLA, rimpasto del Dow Jones, focus sui nonfarm payrolls americani

Cosa succederà ad Apple e a Tesla una volta che i loro frazionamenti azionari saranno in vigore? Come reagirà il nuovo Dow Jones alle ultime novità del mercato? Riusciranno le buste paga del settore non agricolo a confermare il trend in forte crescita?

I frazionamenti di Apple e Tesla

Questa settimana Apple e Tesla inizieranno ad essere scambiate con i nuovi prezzi dopo aver completato i loro recenti frazionamenti azionari. AAPL calerà di un quarto, TSLA di un quinto. Entrambe le azioni hanno visto dei forti apprezzamenti dopo l’annuncio dei frazionamenti, con Apple che è cresciuta sopra quota 500 USD per azione la settimana scorsa, e Tesla che continua a salire fino ad aver superato di recente il valore di 2000 USD.

Spesso le azioni calano di valore dopo un frazionamento perché chi le possiede vende le azioni in eccesso per realizzare qualche profitto dopo un apprezzamento del valore, ma ciò potrebbe essere solo una situazione temporanea. Apple presenterà presto la sua ultima gamma di iPhone, compresi i modelli 5G di cui si è parlato a lungo. L’atteso evento Battery Day di Tesla, previsto per il 22 settembre, potrebbe essere la scena dell’annuncio dell’azienda di nuove innovazioni per migliorare la gamma e le prestazioni delle sue auto.

Potrai saperne di più sui frazionamenti azionari e su come influiscono gli scambi cliccando qui.

Il nuovo look del Dow Jones Industrial Average

A seguito del frazionamento azionario di Apple, il Dow Jones Industrial Average sarà un’entità diversa a partire da questa settimana. Il Dow Jones è un indice ponderato sul prezzo, a differenza dello S&P 500 che è basato sulla capitalizzazione di mercato, perciò il calo del prezzo pari al 75% del valore azionario di Apple ha determinato parecchi cambiamenti.

Per prima cosa, Apple non avrà più l’importanza che aveva prima all’interno dell’indice, e passerà dal primo a circa il diciassettesimo posto. Ciò significa che la volatilità dell’azione avrà un impatto inferiore sul Dow Jones rispetto al passato. United Health diventerà l’azione più importante nell’indice, e di conseguenza avrà più importanza.

Inoltre, molte azioni sono state escluse dall’indice per far posto a nuove al fine di mantenere la sua composizione all’incirca con un quarto di azioni del settore tecnologico. Puoi leggere altre informazioni relative ai cambiamenti qui.

Gli utili di Zoom Video Communications

Sin dall’inizio della pandemia Zoom è diventato uno strumento fondamentale per tutte le aziende del mondo. Zoom ha inoltre visto un rapido aumento nell’utilizzo per motivi personali, con i propri utenti che l’hanno sfruttato per fare qualsiasi cosa, dagli appuntamenti galanti alle trasmissioni in streaming di matrimoni e persino di funerali. Il numero degli utilizzatori è aumentato del 354% su base annua nel primo trimestre, con entrate in crescita del 169%.

Il risultato è stato che gli investitori hanno preso d’assalto il titolo, facendo salire ZM del 330% fino a questo punto dell’anno.

Stavolta gli analisti prevedono un fatturato di quasi 500 milioni di USD, con utili per azione pari a 0,45 USD, il che equivarrebbe a una crescita annua del 462,5%.

La Reserve Bank of Australia taglierà il tasso di interesse di riferimento?

Questa settimana si riunirà la Reserve Bank of Australia. Il mese scorso i responsabili politici hanno aumentato il Quantitative Easing e hanno riconosciuto che la decisione di attuare un blocco completo nello stato di Victoria, il secondo più grande per popolazione e produzione, avrebbe determinato un forte contraccolpo economico, ma hanno lasciato invariati i tassi di interesse.

I future sui tassi di cassa ASX mostrano che una maggioranza risicata dei partecipanti al mercato si aspetta che questa volta la Reserve Bank of Australia riduca i tassi allo 0%. Tuttavia, il governatore Philip Lowe ha già ventilato l’idea di un taglio dei tassi allo 0,1% qualora ulteriori correzioni si rendessero necessarie, perciò anche se i responsabili delle politiche vedessero il bisogno di un ulteriore easing, potrebbero decidere di non arrivare fino ad un taglio completo dei tassi.

Rapporto sui nonfarm payroll statunitensi

Nella giornata di venerdì i dati sui nonfarm payroll statunitensi saranno ovviamente al centro dell’attenzione. Ancora una volta, la crescita dei posti di lavoro ha superato le previsioni del mese scorso, anche se il tasso di recupero si è fermato a 1.763 milioni dal momento che il rialzo dei casi di coronavirus ha rallentato le assunzioni.

I recenti dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione hanno continuato a mostrare un calo del numero delle richieste, sia di quelle nuove che dei rinnovi: il numero di persone che per la prima volta hanno fatto ricorso all’assicurazione per disoccupati è sceso al di sotto di 1 milione per la prima volta dall’inizio della pandemia nella settimana conclusasi l’8 agosto. La media mensile delle richieste è in costante calo da diverse settimane, così come il numero richieste di rinnovo.

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07.15 UTC Daily European Morning Call
12.00 UTC 31⁠⁠-⁠⁠⁠Aug Master the Markets
From 15.30 UTC 1-Sep Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
17.00 UTC 3-⁠⁠⁠Sep Election2020 Weekly

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

12.00 UTC 31-Aug German Preliminary CPI
After-Market 31-Aug Zoom Video Communications – Q2 2021
00.45 UTC 01-Sep China Caixin Manufacturing PMI
4.30 UTC 01-Sep RBA Official Cash Rate Decision
7.15 – 8.00 UTC 01-Sep Finalised Eurozone Manufacturing PMIS
8.30 UTC 01-Sep Finalised UK Manufacturing PMI
10.00 UTC 01-Sep Eurozone Flash CPI
14.00 UTC 01-Sep US ISM Manufacturing PMI
1.30 UTC 02-Sep Australia Quarterly GDP
14.30 UTC 02-Sep US EIA Crude Oil Inventories
1.30 UTC 03-Sep Australia Trade Balance
00.45 UTC 03-Sep China Caixin Services PMI
7.15 – 8.00 UTC 03-Sep Finalised Eurozone Services PMIs
8.30 UTC 03-Sep Finalised UK Services PMI
12.30 UTC 03-Sep US Jobless Claims
14.00 UTC 03-Sep US ISM Nonmanufacturing PMI
14.30 UTC 03-Sep US EIA Natural Gas Storage
1.30 UTC 04-Sep Australia Retail Sales
6.00 UTC 04-Sep German Factory Orders
12.30 UTC 04-Sep US Nonfarm Payrolls, Unemployment Rate

La settimana che ci aspetta: In primo piano i verbali del Federal Open Market Committee, gli utili di Walmart, e i prossimi dati del PMI

Questa settimana le catene americane di discount Walmart e Target, e i negozi di articoli per la casa Home Depot e Lowe’s relazioneranno sui loro utili. Quest’anno, con l’eccezione di Target, queste azioni hanno avuto prestazioni decisamente migliori rispetto all’indice S&P 500. Anche le prospettive di politica monetaria globale vedranno un aggiornamento questa settimana, grazie ai verbali del Federal Open Market Committee, della Banca Centrale Europea e della Reserve Bank of Australia, mentre gli indici Flash PMI di agosto contribuiranno a dare un’idea delle prospettive di crescita per il terzo trimestre.

Utili: Walmart, Target, Home Depot, Lowe’s

Le catene di discount Walmart e Target, e i negozi di articoli per la casa Home Depot e Lowe’s hanno avuto rialzi considerevoli dopo la caduta del mercato a marzo. Rispetto ai valori di apertura del 2020, Walmart è in guadagno dell’11%, anche se questo valore è basso se confrontato alla crescita del 28% di Home Depot e dell’ascesa di Lowe’s del 30%. Target rappresenta l’unica eccezione, anche se con guadagni da inizio anno pari al 5% il titolo sta ancora facendo leggermente meglio rispetto alla maggior parte del mercato.

Stando agli analisti della Bank of America, Target e Walmart potrebbero registrare forti utili grazie a maggiori flussi di entrate, a un passaggio tempestivo all’eCommerce, e alla contrazione della spesa – con il primo trimestre che si è fatto carico dei costi legati al Covid.

Home Depot e Lowe’s hanno registrato maggiori guadagni, e gli investitori hanno scommesso su una forte domanda da parte dei consumatori che hanno riempito le case nelle quali sono stati costretti a restare per mesi. Entrambi le aziende sono riuscite a restare aperte nel primo trimestre, mentre altre attività hanno dovuto chiudere, il che ha determinato la crescita del giro d’affari. I mercati osserveranno se questo effetto è stato mitigato nel secondo trimestre nel suo complesso, dal momento che altre aziende hanno riaperto i battenti.

I verbali del Federal Open Market Committee e la relazione della Banca Centrale Europea

Questa settimana riceveremo molte informazioni sullo stato d’animo attuale delle banche centrali mondiali, grazie agli ultimi verbali delle riunioni del Federal Open Market Committee, della Banca Centrale Europea e della Reserve Bank of Australia.

La Fed, la BCE e la RBA hanno tutte mantenuto invariate le loro politiche nelle loro più recenti riunioni, al contempo ribadendo il loro impegno a fare tutto il necessario per supportare l’economia. I verbali forniranno maggiori informazioni sulle prospettive di ciascun ente, e su quanto i decisori delle politiche sono preoccupati riguardo ad una possibile seconda ondata di contagi.

Gli indici Flash PMI permetteranno di dare forma alle previsioni sul terzo trimestre

Ora che i dati sul prodotto interno lordo del secondo trimestre nelle principali economie del mondo sono disponibili (almeno in forma preliminare), l’attenzione potrà rivolgersi sulla previsione per il terzo trimestre. La prossima serie di Flash PMI da Markit coprirà il mese di agosto, e aiuterà a modellare le aspettative relative alla velocità della ripresa in questo trimestre.

Verranno rilasciati per l’Eurozona, per il Regno Unito e per gli Stati Uniti gli ultimi dati sul manifatturiero, sui servizi e gli indicatori compositi. Le letture di luglio sugli indicatori compositi indicano che l’attività economica nell’Eurozona si è espansa al ritmo più elevato degli ultimi due anni, mentre l’incremento nel Regno Unito è stato il più alto da giugno 2015.

Inflazione nel Regno Unito e vendite al dettaglio

La crescita dei prezzi nel Regno Unito è stata leggermente superiore alle previsioni a giugno, passando dallo 0,5% allo 0,6% su base annua rispetto alle aspettative di un decremento dello 0,4%. Tuttavia, l’inflazione è tuttora ai livelli più bassi da quattro anni a questa parte, e gli analisti non ritengono che l’aumento di giugno sia da leggere come l’inizio di un trend costante verso l’alto. Si prevede che le potenzialità non utilizzate nell’economia mantengano un freno alla crescita dei prezzi, o addirittura che il tasso rallenti ulteriormente.

Le vendite al dettaglio hanno mostrato un aumento maggiore del previsto a giugno, con un balzo del 13,9% sul mese, che fa seguito a un aumento del 12,3% a maggio. Nonostante questi dati positivi, molti negozi hanno recentemente annunciato tagli ai posti di lavoro. I dati del British Retail Consortium indicano un’ulteriore crescita delle vendite a luglio, ma con il mercato dell’online che ancora fa la parte del leone, la minaccia sui negozi tradizionali del Regno Unito rimane intatta.

In evidenza su XRay questa settimana

Leggi il programma completo dell’analisi e formazione del mercato finanziario.

07.15 UTC Daily European Morning Call
12.00 UTC 17⁠-⁠⁠Aug Master the Markets
From 15.30 UTC 18-⁠⁠Aug Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
17.00 UTC 19-⁠⁠Aug Using candlestick charts to form the basis of your trading analysis
17.00 UTC 20⁠-⁠⁠Aug Election2020 Weekly

I principali rapporti sugli utili di questa settimana

22.30 GMT 17-Aug BHP Billiton – Q4 2020
Pre-Market 18-Aug Walmart – Q2 2021
Pre-Market 18-Aug Home Depot – Q2 2020
Pre-Market 19-Aug Lowe’s Companies – Q2 2020
Pre-Market 19-Aug Target Corp – Q2 2020
After-Market 19-Aug NVIDIA – Q2 2021
After-Market 20-Aug Ross Stores – Q2 2020

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

01.30 GMT 18-Aug RBA Monetary Policy Meeting Minutes
06.00 GMT 19-Aug UK Inflation
14.30 GMT 19-Aug US EIA Crude Oil Inventories
18.00 GMT 19-Aug US FOMC Meeting Minutes
11.30 GMT 20-Aug ECB Monetary Policy Meeting Accounts
12.30 GMT 20-Aug US Weekly Jobless Claims
14.30 GMT 20-Aug US EIA Natural Gas Storage
06.00 GMT 21-Aug UK Retail Sales
07.15 – 08.00 GMT 21-Aug Eurozone Flash PMIs (Composite, Manufacturing, Services)
08.30 GMT 21-Aug UK Flash PMIs (Composite, Manufacturing, Services)
12.30 GMT 21-Aug Canada Core Retail Sales
13.45 GMT 21-Aug US Flash Manufacturing PMI

La settimana che ci aspetta: Focus sul PIL del Regno Unito: i dati sul lavoro aiuteranno ad allentare i dubbi sulla ripresa?

Questa settimana sono attesi molti dati sulla crescita e sul mercato del lavoro per migliorare ulteriormente il quadro dell’economia globale, mentre i dati sul sentiment potrebbero fornire un po’ di chiarezza sulle prospettive future. La Reserve Bank of New Zealand annuncerà le sue ultime decisioni politiche, e i mercati petroliferi potrebbero vedere una maggiore volatilità nei rapporti dell’Agenzia Internazionale dell’Energia e dell’OPEC.

Il PIL del secondo trimestre del Regno Unito: un calo minore ma una ripresa più lunga?

La prima stima sul PIL britannico nel secondo trimestre è attesa per mercoledì. Gli analisti hanno previsto un calo del 20,4% sul trimestre. La settimana scorsa la Bank of England ha affermato di ritenere che il calo del secondo trimestre sarà “meno grave” di quanto inizialmente previsto, anche se l’arco di tempo necessario alla ripresa è stato prolungato.

Questa settimana è prevista anche una seconda lettura del PIL dell’Eurozona: stando alle stime preliminari, l’economia ha registrato un calo record del 12,1% tra aprile e giugno e stavolta non si prevedono cambiamenti.

I dati chiave sul mercato del lavoro mentre crescono le domande sul ritmo della ripresa

I dati sull’occupazione rimangono uno degli strumenti di misurazione più importanti utilizzati per determinare la ripresa economica dal Covid-19, e questi dati sono minacciati da nuovi blocchi nelle principali città e regioni delle più grandi economie del mondo.

I dati sul tasso di disoccupazione nel Regno Unito attualmente si attestano al 3,9% ma alcuni analisti si aspettano che i dati per il mese di giugno mostrino una crescita al 6%. Le ultime previsioni della Bank of England prevedono che il tasso di disoccupazione raggiungerà il 7,5% entro la fine dell’anno. Saranno disponibili anche i dati relativi alle richieste dei sussidi di disoccupazione per il mese di luglio.

Anche l’Australia pubblica i dati mensili sui tassi di variazione dell’occupazione e della disoccupazione, mentre i dati settimanali sulle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti restano al centro dell’attenzione.

I nuovi blocchi hanno colpito il sentiment dei consumatori e delle imprese?

Questa settimana i dati sul sentiment dei consumatori e delle imprese includono gli indici australiani NAB Business Confidence e Westpac Consumer Confidence, quelli dell’Eurozona e della Germania ZEW Economic Sentiment, e il più recente indice americano sul Consumer Sentiment dell’Università del Michigan. Il sentiment potrebbe aver preso una brutta piega a causa delle nuove restrizioni messe in atto per aiutare a controllare la diffusione del virus.

Inoltre, da segnalare questa settimana i tassi di inflazione e le vendite al dettaglio in Cina e negli Stati Uniti.

La decisione sui tassi di interesse della Reserve Bank of New Zealand

I recenti dati economici suggeriscono che la Reserve Bank of New Zealand potrebbe non avere la necessità di apportare ulteriori adeguamenti alle sue politiche in questo periodo, anche se un aumento delle scommesse sugli hedge fund contro la Nuova Zelanda indica che gli esperti si aspettano più incentivi nel prossimo futuro.

I dati sull’occupazione del secondo trimestre hanno mostrato un calo degli occupati molto inferiore alle attese e, grazie a una revisione al rialzo dei dati del primo trimestre, il tasso di disoccupazione è rimasto inaspettatamente stabile al 4%.

Anche le aspettative sull’inflazione delle imprese sono aumentate dall’1,2% all’1,4%, il che significa che le prospettive sono migliorate per entrambe le aree che la Reserve Bank of New Zealand è tenuta a considerare.

Le relazioni sui mercati petroliferi dell’EIA e dell’OPEC

Oltre ai dati settimanali sulle scorte di greggio dell’EIA statunitense, gli operatori nel settore delle materie prime vorranno anche osservare gli ultimi rapporti sul mercato petrolifero dell’Agenzia Internazionale dell’Energia e dell’OPEC.

I recenti dati sulle scorte petrolifere provenienti dagli Stati Uniti sono stati rialzisti, e hanno mostrato un forte pareggio nelle ultime due settimane. Gli operatori attendono di vedere che l’EIA e l’OPEC si aspettino una continua ripresa della domanda.

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Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

01.30 GMT 10-Aug China Inflation Rate
After-Market 10-Aug Occidental Petroleum
01.30 GMT 11-Aug Australia NAB Business Confidence
06.00 GMT 11-Aug UK Claimant / Employment Change & Unemployment Rate
09.00 GMT 11-Aug Eurozone / Germany ZEW Economic Sentiment
02.00 GMT 12-Aug RBNZ Interest Rate Decision
06.00 GMT 12-Aug UK Preliminary Q2 GDP
09.00 GMT 12-Aug Eurozone Industrial Production
Pre-Market 12-Aug Tencent Holdings – Q2 2020
12.30 GMT 12-Aug US Inflation Rate
14.30 GMT 12-Aug US EIA Crude Oil Inventories
12-Aug OPEC Monthly Oil Market Report
After-Market 12-Aug Cisco Inc – Q4 2020
01.30 GMT 13-Aug Australia Employment Change / Unemployment Rate
06.00 GMT 13-Aug Germany Finalised Inflation
08.00 GMT 13-Aug International Energy Agency Oil Market Report
12.30 GMT 13-Aug Initial Jobless Claims
14.30 GMT 13-Aug US EIA Natural Gas Storage
02.00 GMT 14-Aug China Industrial Production and Retail Sales
09.00 GMT 14-Aug Eurozone Q2 GDP 2nd Estimate
12.30 GMT 14-Aug US Retail Sales
14.00 GMT 14-Aug University of Michigan Sentiment Index

La settimana che ci aspetta: I nonfarm payrolls americani, le decisioni sui tassi della RBA e della BoE: preparatevi per i più grandi eventi con il nostro briefing.

La stagione degli utili sta per terminare, ma questa settimana sarà oggetto di attenzione il rapporto sul terzo trimestre della Walt Disney. Sul fronte economico, la Reserve Bank of Australia e la Bank of England terranno entrambe delle riunioni sulla politica monetaria, e i rapporti sui nonfarm payrolls di venerdì minacciano di mantenere la volatilità dei mercati fino al fine settimana.

Disponibilità degli indici PMI di Markit, Caixin, ISM

Una serie di dati del PMI questa settimana fornirà maggiori informazioni sullo stato dell’economia globale. E’ prevista la definizione degli indici PMI sulla produzione e sui servizi per l’Eurozona, il Regno Unito e gli Stati Uniti. I dati dell’indice PMI manifatturiero cinese Caixin, da seguire con attenzione, sono previsti all’inizio della giornata di lunedì, e a seguire gli indici PMI sui servizi durante la sessione dei mercati asiatici di mercoledì.

Questa settimana sono anche previsti i dati sugli indici manifatturieri e non manifatturieri statunitensi dell’ISM. L’indice non manifatturiero dovrebbe segnare un leggero passo indietro dopo essere rimbalzato in avanti di quasi 12 punti a giugno, pur restando saldamente in crescita.

Riunione della Reserve Bank of Australia – La recente deflazione solleciterà una reazione?

La Reserve Bank of Australia si riunisce in un momento in cui è stata registrata un’impennata dei casi di coronavirus sia a livello globale che nazionale.

Nuovi blocchi minacciano la riapertura dell’economia, e i recenti dati CPI hanno rivelato che nel secondo trimestre i prezzi sono diminuiti su base annuale per la prima volta dal 1997, con il più grande calo dell’indice dei prezzi al consumo che si ricordi.

I mercati sono verosimilmente in cerca di responsabili delle politiche che facciano di più per stimolare l’inflazione. Con tassi di interesse già pari a zero e nessuna intenzione di scendere ulteriormente, l’attenzione sarà focalizzata sul fatto che la Reserve Bank of Australia potrà considerare altre forme di stimolo necessarie in questo momento o a breve termine.

Gli utili della Walt Disney

Nel prossimo rapporto sugli utili terzo trimestre della Disney, previsto dopo la chiusura del 4 agosto, gli investitori osserveranno tre fattori chiave. La maggior parte delle entrate dell’azienda proviene dai suoi parchi a tema. Alcuni di questi hanno riaperto, ma altri sono rimasti chiusi anche dopo le loro date di riapertura previste a causa dell’aumento del numero di casi.

I ritardi non solo nel rilascio, ma anche nella produzione di film di successo avranno un impatto sia sui profitti che sulle linee guida della direzione.

Notizie positive potrebbero arrivare da Disney+: il lockdown ha registrato un aumento degli abbonati per il rivale Netflix, e gli investitori saranno curiosi di scoprire se anche Disney avrà goduto di un simile incremento.

Decisione sui tassi della Bank of England, rapporto sull’inflazione

La commissione sulla politica monetaria della Bank of England annuncerà le sue ultime decisioni nella giornata di giovedì.

L’economista capo Andy Haldane ha recentemente dichiarato al Treasury Select Committee di ritenere che l’economia del Regno Unito abbia recuperato “circa la metà” rispetto all’enorme crisi registrata a marzo e aprile, ma ha avvisato che la disoccupazione potrebbe salire a livelli mai raggiunti dalla metà degli anni ‘80.

Haldane ha elencato diverse politiche che la Bank of England potrebbe adottare se i governanti lo ritenessero necessario: eventuali discussioni su tassi di interesse negativi sarebbero le più interessanti, ma l’MPC potrebbe anche prendere in considerazione ulteriori misure di quantitative easing, di alleggerimento del credito o per le politiche future.

Attualmente non sono previsti cambiamenti ai tassi di interesse o al quantitative easing. Giovedì la Bank of England renderà noto anche l’ultimo rapporto sull’inflazione.

Nonfarm payrolls: le nuove misure di blocco rallenteranno la ripresa del mercato del lavoro?

I dati del rapporto sui salari non agricoli statunitensi di luglio sono previsti per venerdì. Gli ultimi due rapporti hanno mostrato un considerevole rialzo dopo il crollo di 20 milioni registrato ad aprile, con 2,7 milioni di posti di lavoro guadagnati a maggio e 4,8 milioni a giugno. Gli economisti si aspettano altri 2,2 milioni di nuovi posti di lavoro a luglio.

C’è ancora molta strada da fare prima che gli Stati Uniti tornino ai livelli di occupazione pre-Covid, e il numero crescente di casi e nuove restrizioni alle imprese in molti stati potrebbero pesare sull’incremento dei posti di lavoro nel futuro prossimo.

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07.15 UTC Daily European Morning Call
12.00 UTC 03-Aug Master the Markets with Andrew Barnett
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17.00 UTC 06-Aug Election2020 Weekly
12.00 UTC 07-Aug Marketsx Platform Walkthrough

I principali rapporti sugli utili di questa settimana

Ecco alcuni dei più importanti rapporti sugli utili previsti per questa settimana:

05.30 UTC 04-Aug Bayer – Q2
04-Aug Sony – Q1
Pre-Market (UK) 04-Aug BP – Q2
After-Market 04-Aug Walt Disney – Q3
05.00 UTC 05-Aug Allianz – Q2
Pre-Market 05-Aug Regeneron
06.00 UTC 06-Aug Glencore – Q2
06-Aug Adidas – Q2
Pre-Market 06-Aug Siemens – Q3
06-Aug Uber – Q2

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

01.45 UTC 03-Aug China Caixin Manufacturing PMI
07.15 UTC – 08.00 UTC 03-Aug Finalised Eurozone Manufacturing PMIs
08.30 UTC 03-Aug Finalised UK Manufacturing PMI
14.00 UTC 03-Aug US ISM Manufacturing PMI
04.30 UTC 04-Aug RBA Interest Rate Decision
22.45 UTC 04-Aug New Zealand Quarterly Employment Change / Jobless Rate
01.45 UTC 05-Aug China Caixin Services PMI
07.15 UTC – 08.00 UTC 05-Aug Finalised Eurozone Services PMIs
08.30 UTC 05-Aug Finalised UK Services PMI
14.00 UTC 05-Aug US ISM Nonmanufacturing PMI
14.30 UTC 05-Aug US EIA Crude Oil Inventories
11.00 UTC 06-Aug Bank of England Rate Decision, Monetary Policy Report
12.30 UTC 06-Aug US Weekly Jobless Claims
14.30 UTC 06-Aug US Natural Gas Storage
01.30 UTC 07-Aug RBA Monetary Policy Statement
06.00 UTC 07-Aug Germany Industrial Production / Trade Balance
12.30 UTC 07-Aug US Nonfarm Payrolls, Average Earnings, Jobless Rate

La settimana che ci aspetta: Occhi puntati sulle speranze per un vaccino e sui guadagni di Tesla

In arrivo questa settimana – Tesla riuscirà a fare abbastanza per giustificare le sue imponenti valutazioni con il rilascio degli utili del secondo trimestre?

I guadagni di Tesla nel secondo trimestre

Tesla (TSLA) ha avuto performance eccezionali nel 2020, con un aumento del 270% da inizio anno. Negli ultimi 12 mesi, il valore delle sue azioni è cresciuto di oltre il 500% in quello che può essere descritto solo come uno dei più sorprendenti casi di successo nella storia. In questo periodo l’indice S&P 500 ha guadagnato circa il 7%. Le valutazioni si sprecano e le azioni vengono scambiate nel comparto tecnologico, e qualcuno potrebbe dire a buon motivo, ma l’interesse a breve termine sulle azioni (la percentuale di azioni date in prestito ai trader che scommettono sulla caduta dei prezzi del titolo) rimane relativamente alto al 7,5%.

Le azioni di Tesla sono cresciute vertiginosamente nell’ultimo anno 

Ma questa settimana siamo ritornati all’inizio, con Tesla che riferisce i risultati finanziari del secondo trimestre 2020. Il 22 luglio è probabile che la società registri il quarto profitto trimestrale consecutivo, il che le consentirebbe di entrare nell’indice S&P 500 e potrebbe inoltre spiegare il recente rialzo, dovuto al fatto che i fondi di investimento avevano deciso di acquistarne una parte.

Il titolo è salito ai massimi storici vicino a 1.800 USD dopo che la società ha dichiarato di aver consegnato 90.650 veicoli nel secondo trimestre, ben oltre ciò che l’azienda aveva indicato, e oltre l’aspettativa di TheStreet di 83.000 veicoli. La società ha aumentato con successo la produzione nel suo sito di Fremont e lo stabilimento di Shanghai è tornato in attività dopo essere stato costretto a chiudere nel primo trimestre a causa del Covid. Le vendite in Cina stanno risalendo, con quasi 12.000 Tesla Model 3S vendute a maggio. Il titolo ha anche visto un rialzo dopo che Wedbush Securities ha aumentato il suo obiettivo di prezzo sul titolo a 1.250 USD da 1.000 USD, mentre lo scenario rialzista ha ottenuto un PT di 2.000 USD.

Gli analisti restano divisi su Tesla… 

…ma gli hedge fund hanno aumentato le loro partecipazioni

Questa settimana altri profitti da tenere d’occhio arriveranno da Microsoft, Coca-Cola e Unilever.

I risultati del vaccino di AstraZeneca e dell’Università di Oxford

Le speranze per lo sviluppo di un vaccino continuano a sostenere il sentiment del mercato azionario nonostante i segnali di una ripresa più lenta rispetto al rimbalzo a forma di V che tutti auspicavano. Molte speranze sono riposte nel vaccino sperimentale in corso di sviluppo da parte di AstraZeneca e dell’Università di Oxford – i risultati degli studi clinici della prima fase sono previsti per lunedì e potrebbero dare indicare l’andamento per il resto della settimana sui mercati azionari.

Sarà opportuno verificare anche la reazione delle azioni di AstraZeneca, che quest’anno si sono fortemente rafforzate, facendolo diventare il maggiore titolo dell’indice FTSE 100.

Dati economici da osservare

Come sempre giovedì, prevediamo un importante aggiornamento dagli Stati Uniti che contribuirà a mostrare il ritmo della riapertura e della ripresa economica attraverso il filtro delle richieste settimanali di disoccupazione nuove e rinnovate.

Venerdì avremo i dati sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito relativi al mese di giugno, che dovrebbero mostrare miglioramenti dopo un rimbalzo del 12% a maggio che ha fatto seguito al calo del 18% ad aprile al culmine del lockdown.

Venerdì verranno pubblicati anche gli ultimi flash del PMI per l’Eurozona, che un mese fa aveva mostrato un rialzo dignitoso. I PMI, che sono indici di diffusione, sono messi particolarmente a dura prova dalla velocità e dalla dimensione della contrazione economica. Quindi, anche se possono avere un’andatura a forma di V, ciò non significa necessariamente che il recupero sia anch’esso a forma di V. L’indice PMI chiede ai partecipanti al sondaggio se ritengono che le cose siano migliori o peggiori rispetto al mese precedente, quindi forniscono un’istantanea piuttosto imperfetta dell’attività economica in tempi di crisi. Un valore superiore a 50 ci dice solo che la situazione è migliore rispetto al mese precedente, dato che in questo momento non è difficile da superare.

In evidenza su XRay questa settimana

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07.15 UTC Daily European Morning Call
17.00 UTC 20-Jul Blonde Markets
From 15.30 UTC 21-Jul Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
14.45 UTC 23-Jul Master the Markets with Andrew Barnett
17.00 UTC 23-Jul Introduction to Currency Trading – Is it For Me?

Top Earnings Reports this Week

Here are some of the biggest earnings reports scheduled for this week:

After-Market 20-Jul IBM – Q2
07.00 GMT 21-Jul UBS – Q2
Pre-Market 21-Jul Coca-Cola Co – Q2
Pre-Market 21-Jul Philip Morris – Q2
Pre-Market 22-Jul Biogen – Q2
After-Market 22-Jul Tesla – Q2
After-Market 22-Jul Microsoft – Q2
After-Market 22-Jul Gilead Sciences – Q2
07.00 GMT 23-Jul Unilever – Q2
Pre-Market 23-Jul AT&T – Q2
Pre-Market 23-Jul Twitter – Q2
After-Market 23-Jul Intel – Q2
23-Jul Southwest Airlines – Q2
Pre-Market 24-Jul Verizon – Q2
Pre-Market 24-Jul American Express – Q2

Key Events this Week

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week:

01.30 GMT 21-Jul RBA Monetary Policy Meeting Minutes
02.30 GMT 21-Jul RBA Governor Lowe Speech
12.30 GMT 21-Jul Canada Retail Sales
00.30 GMT 22-Jul Japan Flash Manufacturing PMI
01.30 GMT 22-Jul Australia Retail Sales
12.30 GMT 22-Jul Canada CPI
14.30 GMT 22-Jul US EIA Crude Oil Inventories
06.00 GMT 23-Jul German GfK Consumer Climate
12.30 GMT 23-Jul US Weekly Jobless Claims
14.30 GMT 23-Jul US EIA Natural Gas Storage
06.00 GMT 24-Jul UK Retail Sales
07.15-08.00 GMT 24-Jul Flash Eurozone Services, Manufacturing PMIs
08.30 GMT 24-Jul Flash UK Services, Manufacturing PMIs
13.45 GMT 24-Jul US Flash Manufacturing PMI

La settimana che ci aspetta: I mercati si preparano per una brutta stagione degli utili

In arrivo questa settimana: quanto sarà grave la stagione degli utili societari nel secondo trimestre? Le banche centrali in Europa e Canada aumenteranno gli incentivi?

Il periodo degli utili del secondo trimestre

A Wall Street inizia la stagione degli utili aziendali, con le più importanti società che analizzano le cifre relative al secondo trimestre.

Le aspettative sono molto basse, con i guadagni totali dell’indice S&P 500 stimati a -44,4% su ricavi in calo del 10,9%.

La Bank of America prevede che le società inserite nello S&P 500 superino le stime di consensus EPS dell’8% dopo che Wall Street ha abbassato le aspettative di profitto di circa il 40% mentre ci si avviava verso il secondo trimestre. Nel frattempo, gli analisti hanno abbassato la loro stima bottom-up dell’EPS sul secondo trimestre del 37%, indicando un limite molto semplice da eliminare per le aziende.

Ma il mercato continua a guardare al futuro, e quindi già con molte cattive notizie gli investitori saranno ansiosi di vedere quali saranno le prospettive per il resto dell’anno: riuscirà l’America delle aziende a vedere un rimbalzo? Se così fosse, potrebbe essere di buon auspicio per gli indici azionari.

Questa settimana saranno resi noti gli utili delle grandi banche di Wall Street, con JPMorgan, Wells Fargo, Morgan Stanley e Goldman Sachs che dovranno aggiornare il mercato.

Il vertice dell’UE e la riunione della BCE

I leader dell’UE si incontreranno fisicamente a Bruxelles il 17 e il 18 luglio per discutere del piano di ripresa per rispondere alla crisi del COVID-19 e per affrontare il discorso di un nuovo bilancio a lungo termine dell’UE. Questo potrebbe essere un momento cruciale per dare forma alla risposta economica dell’UE alla pandemia e trovare un accordo sulla proposta relativa al pacchetto di salvataggio da 750 miliardi di euro. Numerosi Stati membri, guidati dai “Frugal Four” e seguiti anche da altre nazioni, hanno espresso preoccupazione riguardo al fondo e ai piani per della Comunità Europea di prendere in prestito denaro per finanziare direttamente il fondo.

I costi del debito pubblico sono tornati ai livelli pre-pandemia, il che è indice del successo che la BCE nel sostenere i mercati finanziari. Tuttavia, il mancato raggiungimento di un accordo al Consiglio Europeo di questa settimana potrebbe far aumentare i rendimenti e incrementare nuovamente gli spread, il che potrebbe mettere sotto pressione l’euro. Se il cancelliere tedesco Angela Merkel riuscirà a far siglare l’accordo, con le buone o con le cattive, l’euro avrà qualche vantaggio.

Nel frattempo, Christine Lagarde ha indicato che la BCE metterà in pausa il suo programma di easing, affermando che la Banca Centrale Europea ha “fatto così tanto che avremo un bel po ’di tempo per valutare attentamente [i dati economici in arrivo]”. Ciò dovrebbe mettere fine a qualsiasi voce relativa al fatto che la Banca Centrale avrebbe potuto annunciare nuove misure di easing durante l’incontro di questa settimana. La signora Lagarde ha voluto sottolineare che è tempo che gli Stati membri dell’eurozona intensifichino e risolvano il sostegno fiscale piuttosto che appoggiarsi sempre di più alla BCE e tassi più bassi.

La Banca del Canada

Si prevede che la Banca del Canada lascerà i tassi di interesse fermi allo 0,25% durante la sua riunione di mercoledì, quindi cercheremo di ottenere un aggiornamento su come la Banca Centrale vede l’attuale percorso della ripresa economica.

Il sentiment sugli affari in Canada è “fortemente negativo”, come la settimana scorsa ha evidenziato un’indagine della Banca del Canada, anche se metà delle aziende intervistate si aspetta che le vendite tornino ai livelli pre-pandemia nel giro di 12 mesi. “Sono diffuse in tutte le regioni e in tutti settori aspettative di vendita inferiori, e le aziende spesso esprimono un alto grado di incertezza sul comportamento dei consumatori e sulla domanda futura”, ha affermato la banca centrale.

Il nuovo governatore Tiff Macklem prevede che la crescita riprenderà nel terzo trimestre, ma si aspetta una ripresa “irregolare” per l’economia. Nel suo primo discorso da governatore del mese scorso, Macklem ha sottolineato che la Bank of Canada non avrebbe portato in negativo i suoi tassi di riferimento.

Con che velocità sta recuperando l’economia globale?

La pubblicazione di alcuni dati aiuterà a capire quanto velocemente le economie si stanno riprendendo. L’ultimo rapporto sul PIL della Gran Bretagna è previsto per martedì, insieme ai dati sul commercio della Cina. Nella giornata di giovedì saranno da tenere d’occhio i dati sull’occupazione australiana e sul PIL cinese, sulla produzione industriale e sugli investimenti fissi. Venerdì, le cifre sulle vendite al dettaglio di giugno nel Regno Unito dovrebbero mostrare ulteriori miglioramenti dopo un netto rimbalzo a maggio. Le vendite erano cresciute del 12% a maggio, dopo un tracollo del 18,1% ad aprile. Giovedì, osserveremo come al solito i numeri settimanali relativi alle richieste di indennità di disoccupazione negli Stati Uniti, mentre l’indice manifatturiero della FED di Filadelfia e il rapporto sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan saranno entrambi pubblicati più avanti nel corso della settimana.

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07.15 UTC Daily European Morning Call
11.00 UTC 14-Jul Reading Candlestick Charts: Trading Patterns and Trends
From 15.00 UTC 14-Jul Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
10.00 UTC 15-Jul The Marketsx Experience: Platform Walkthrough
17.00 UTC 15-Jul Blonde Markets

 

Top Earnings Reports this Week

Here are some of the biggest earnings reports scheduled for this week:

13-Jul PepsiCo – Q2 2020
14-Jul JPMorgan Chase & Co – Q2 2020
14-Jul Wells Fargo & Co – Q2 2020
14-Jul Citigroup – Q2 2020
15-Jul UnitedHealth – Q2 2020
15-Jul Goldman Sachs – Q2 2020
15-Jul US Bancorp – Q2 2020
15-Jul PNC Financial Services Group – Q2 2020
15-Jul eBay – Q2 2020
15-Jul Bank of New York Mellon – Q2 2020
16-Jul Morgan Stanley – Q2 2020
16-Jul Bank of America Corp – Q2 2020
16-Jul Abbott Laboratories
16-Jul Microsoft – Q4 2020
16-Jul Johnson & Johnson – Q2 2020
16-Jul Netflix – Q2 2020
16-Jul AMD – Q2 2020
17-Jul BlackRock – Q2 2020

 

Key Events this Week

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week:

03.00 GMT 14-Jul China Trade Balance
06.00 GMT 14-Jul UK Monthly GDP / Manufacturing & Industrial Production
09.00 GMT 14-Jul Eurozone & Germany ZEW Economic Sentiment
12.30 GMT 14-Jul US CPI
03.00 GMT 15-Jul Bank of Japan Rate Decision, Statement, Outlook Report
14.00 GMT 15-Jul Bank of Canada Rate Decision
14.30 GMT 15-Jul US EIA Crude Oil Inventories
22.45 GMT 15-Jul New Zealand CPI (QoQ)
01.30 GMT 16-Jul Australia Employment Change / Unemployment Rate
02.00 GMT 16-Jul China GDP
11.45 GMT 16-Jul ECB Rate Decision
12.30 GMT 16-Jul US Retail Sales / Unemployment Claims
14.30 GMT 16-Jul US EIA Natural Gas Storage
14.00 GMT 17-Jul Preliminary University of Michigan Sentiment Index

La settimana che ci aspetta: Cresce la pressione sulla RBA affinché vada in negativo, grandi speranze per l’ISM statunitense

In arrivo questa settimana – Riusciranno le vendite al dettaglio dell’Eurozona a seguire le lo sconvolge risultato della Germania? L’indice americano ISM non manifatturiero tornerà alla crescita rispetto alle aspettative? Infine, la pressione sulla RBA riuscirà a spingere i tassi di interesse in territorio negativo?

Continua a leggere per l’elenco completo degli eventi chiave da osservare questa settimana.

Fiducia nell’Eurozona e vendite al dettaglio

Il mese scorso è migliorata la fiducia degli investitori nell’Eurozona, anche se l’indice Sentix non ha raggiunto le aspettative con un aumento da -41,8 a -24,8 contro le previsioni di un rimbalzo a -22,5.

Tale indice ha comunque visto un forte rimbalzo, dopo che l’indice di maggio si era mosso a malapena e i partecipanti avevano segnalato un outlook molto più positivo di prima. Da allora abbiamo avuto molti dati positivi sia sui PMI che sulle vendite al dettaglio tedesche che hanno superato le previsioni, con una crescita del 13,9% nel mese di maggio, contro le aspettative del 3,9%, il che potrebbe favorire un altro aumento della fiducia nella giornata di lunedì, quando verranno pubblicati i prossimi dati.

Anche i dati sulle vendite al dettaglio dell’Eurozona sono previsti per lunedì. Si prevede una crescita del 7,8% sul mese dopo il calo dell’11,7% di maggio.

Ritorno alla crescita a sorpresa per l’indice ISM non manifatturiero degli Stati Uniti?

La settimana scorsa l’indice ISM manifatturiero statunitense ha infranto le aspettative con ritornando sorprendentemente in crescita. Gli economisti si aspettavano che l’indice si assestasse a 49,5, appena al di sotto del livello 50 che indica l’assenza di cambiamenti, ma l’indice invece è balzato a 52,6, con la maggior parte delle industrie che hanno riportato un movimento in espansione, in particolare con miglioramenti nell’occupazione, nella produzione e nei nuovi ordini.

Si prevede che l’indice non manifatturiero di questa settimana migliorerà da 45,4 a 49, ma dopo la forza dimostrata dalla controparte manifatturiera, i mercati spereranno di registrare anche qui una lettura superiore a 50, al fine di rafforzare le speranze di una rapida ripresa per l’economia degli Stati Uniti.

I mercati scommettono sul taglio dei tassi della Reserve Bank of Australia

La Reserve Bank of Australia ha mantenuto i tassi di interesse allo 0,25% durante l’ultima riunione politica. I future sui tassi di cassa interbancari ASX a 30 giorni mostrano che il mercato sta valutando con una probabilità del 60% che la RBA ridurrà i tassi allo 0% durante la prossima riunione del consiglio. In questo modo i tassi sarebbero effettivamente negativi, azione che i decisori politici sono stati riluttanti ad intraprendere.

Tuttavia, la pressione sta aumentando dopo che picchi localizzati nelle infezioni da Coronavirus hanno costretto il governo a bloccare alcune zone di Melbourne. Un’ulteriore diffusione delle infezioni potrebbe ostacolare la ripresa economica in Australia, costringendo la RBA a studiare nuovi incentivi.

Utili societari: Paychex, Walgreens Boots Alliance

Paychex dovrebbe registrare utili per 0,61 USD per azione nel trimestre chiuso a maggio 2020, in calo del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le entrate sono previste in calo del 7% rispetto al quarto trimestre dell’anno fiscale precedente a 911 milioni di USD. Il titolo si è mosso per lo più insieme all’indice S&P 500 per tutto l’anno, anche se dal selloff di marzo Paychex ha faticato a recuperare le perdite con la stessa rapidità, con un calo del 10% sull’anno, rispetto alla perdita del 4% dell’indice S&P 500.

Le azioni di Walgreens Boots Alliance sono cresciute dell’11% rispetto al minimo ad un anno, ma restano più basse di oltre il 30% dal 1° gennaio. Secondo una ricerca di Thompson Reuters, il titolo ha una valutazione “Hold” media per 21 analisti: è possibile scaricare il report completo dalla scheda Statistiche chiave nella piattaforma. I guadagni del terzo trimestre sono attesi prima dell’apertura dei mercati il 9 luglio.

Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti rimangono al centro dell’attenzione

Le cifre delle richieste di sussidi di disoccupazione settimanali negli Stati Uniti si sono dimostrate ostinatamente elevate nelle ultime settimane, nonostante siano scese significativamente dal massimo record di 6,6 milioni registrato il 5 aprile. Tuttavia, mentre le richieste iniziali hanno continuato a deludere rispetto alle previsioni, il numero di richieste ripetute è sceso un po’ più del previsto – anche se il dato di 19,5 milioni rimane notevolmente elevato e mostra che c’è ancora molto da fare per cercare di tornare a livelli di occupazione normali.

Gli ultimi dati sono previsti per giovedì.

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20.00 UTC 06-Jul 10 Trading Rules to Live By
From 15.30 UTC 07-Jul Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
17.00 UTC 08-Jul Blonde Markets
09.00 UTC 09-Jul How to Use the 200-day Moving Average Indicator

 

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

08.30 UTC 06-Jul Eurozone Sentix Investor Confidence Index
09.00 UTC 06-Jul Eurozone Retail Sales
14.00 UTC 06-Jul US ISM Nonmanufacturing
14.30 UTC 06-Jul CA BOC Business Outlook Survey
04.30 UTC 07-Jul RBA Official Cash Rate Decision
06.00 UTC 07-Jul German Industrial Production
Pre-Market 07-Jul Paychex – Q4 2020
After-Market 07-Jul Levi’s – Q2 2020
05.00 UTC 08-Jul Japan Eco Watchers Survey
14.30 UTC 08-Jul US EIA Crude Oil Inventories
08-Jul FirstGroup – Q4 2020 (Preliminary)
Pre-Market 09-Jul Walgreens Boots Alliance – Q3 2020
12.30 UTC 09-Jul US Weekly Jobless Claims
14.30 UTC 09-Jul US EIA Natural Gas Storage
12.30 UTC 10-Jul Canada Employment Change & Unemployment Rate

CySEC (Europa)

Prodotto

  • CFD
  • Negoziazione di azioni
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Compensazione FSCS per l’Investitore fino a EUR 20.000
  • Copertura assicurativa da €1.000.000**
  • Protezione dal Saldo Negativo

Markets.com, gestito da Safecap Investments Limited (“Safecap”) Regolamentato dalla CySEC con licenza numero 092/08 e dalla FSCA con licenza numero 43906.

FSC (Globale)

Prodotto

  • CFD
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Verifica elettronica
  • Protezione dal Saldo Negativo
  • Copertura assicurativa da $1.000.000**

Markets.com, gestito da Finalto (BVI) Limited (“Finalto BVI”) Tiene la licencia número SIBA/L/14/1067 regolamentato dalla B.V.I Financial Services Commission (“FSC").

FCA (Gran Bretagna)

Prodotto

  • CFD
  • Le spread bet
  • Costruttore di strategia

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Indennizzo agli investitori della FSCS fino a GBP85.000. *a seconda di criteri ed idoneità
  • Copertura assicurativa da £1.000.000**
  • Protezione dal Saldo Negativo

Markets.com gestito da Finalto Trading Limited Regolamentato dalla Financial Conduct Authority (“FCA”) con licenza n.607305

ASIC (Australia)

Prodotto

  • CFD

  • I fondi dei Clienti sono tenuti in conti bancari separati
  • Verifica elettronica
  • Protezione dal Saldo Negativo
  • Copertura assicurativa da $1.000.000**

Markets.com, gestito da Finalto (Australia) Pty Limited Detiene una licenza per i servizi finanziari australiana n. 424008 ed è regolamentata nella fornitura di servizi finanziari dell’Australian Securities and Investments Commission (ASIC”).

Selezionando uno di questi organismi di regolamentazione, verranno visualizzate le informazioni corrispondenti su tutto il sito web. Se vuoi visualizzare le informazioni per un organismo di regolamentazione diverso, selezionalo. Per maggiori informazioni, clicca qui.

**Soggetto a termini e condizioni. Consulta la polizza integrale per maggiori dettagli.

 

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