La settimana che ci aspetta: I verbali del FOMC, la corsa del PMI globale e i dati sugli IPC e sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito

Questa settimana saranno resi noti i verbali della riunione del FOMC di aprile, mentre aumenta la pressione su Jerome Powell e sulla sua squadra affinché venga preso sul serio il problema dell’inflazione.

I dati sugli IPC nel Regno Unito forniscono una panoramica dell’inflazione nel Paese, mentre la prima serie di dati sulle vendite al dettaglio post-lockdown ci consentirà di vedere se gli acquirenti stanno ritornando alla vendita al dettaglio.

Inoltre, c’è una grande quantità di dati relativi agli indici PMI provenienti da Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea. Come si confronteranno le loro riprese economiche?

I verbali della riunione del FOMC – Sta arrivando il tempo di agire?

Questa settimana diamo uno sguardo dettagliato al FOMC mentre pubblica i verbali relativi alla riunione di aprile.

Ora conosciamo la storia. Nonostante sia riconosciuto il fatto che l’inflazione sta probabilmente arrivando, e sebbene l’aumento dei dati sull’IPC guidato dal carburante abbia dimostrato che in effetti è già così, non sono in arrivo grandi modifiche alla politica attuale della Fed.

Il presidente Jerome Powell si accontenta di lasciare che l’economia si surriscaldi. I tassi restano vicini allo zero. Per quanto prevedibile, il Quantitative Easing resterà in vigore 120 miliardi di USD al mese in titoli garantiti dal tesoro e da ipoteche.

Abbiamo parlato in passato di ciò che servirà a Powell e alla sua squadra per cambiare le cose. Stando a Powell, dovranno essere soddisfatti tre criteri:

  • Una ripresa efficace e completa del mercato del lavoro
    • L’inflazione al 2%
    • L’inflazione sopra il 2% per un periodo di tempo sostenibile

In questo caso l’occupazione potrebbe essere il fattore determinante. Otto milioni di americani sono ancora disoccupati, anche se le offerte di lavoro sono balzate al di sopra di quella cifra. Anche i dati dei Nonfarm Payroll di aprile non sono stati così eccezionali come invece era accaduto a marzo.

L’economia statunitense si sta rafforzando. Il PIL del primo quadrimestre è cresciuto del 6,4% su base annua. Ciò non significa che siamo già fuori pericolo, ma lo slancio sta incrementando, e forse contribuirà a forzare la mano di Powell a giugno. Per ora la direzione è stabile.

L’IPC del Regno Unito punta il faro sull’inflazione nell’economia britannica

Questa settimana si avrà un assaggio dello stato dell’inflazione nel Regno Unito, con il rilascio dei dati sull’IPC di aprile su base annua.

Secondo il Rapporto sulla Politica Monetaria di maggio, la Banca d’Inghilterra colloca l’attuale IPC al di sotto dell’obiettivo del 2,0% stabilito dal Monetary Policy Committee (MPC). Tuttavia, nei precedenti rilasci dell’Office of National Statistics (IPC) si sono visti segnali che indicano che l’inflazione sta arrivando.

La lettura degli IPC dell’ONS di marzo ha collocato l’inflazione dei prezzi al consumo allo 0,7%, rispetto allo 0,4% di febbraio, e si è riportata in asse con la stima dello 0,7% vista a gennaio.

Se si osserva il resto dell’anno, le previsioni della Banca d’Inghilterra ritengono che l’obiettivo del 2,0% potrebbe essere raggiunto entro la fine dell’anno. Altri commentatori hanno una posizione simile, magari senza arrivare totalmente al 2,0%, ma vicino ad esso. Ad esempio, il National Institute of Economic and Social Research (NIESR) colloca l’IPC di fine anno all’1,8%, per arrivare al 2,0% entro il secondo trimestre del 2022.

L’economista capo britannico di Pantheon, Samuel Tombs, ritiene che la cifra del 2,0% arriverà questo mese, con i dati di aprile fissati all’1,7%. Tombs la pensa a questo modo poiché la lettura arriverà dopo che i negozi avranno aperto, insieme a un previsto aumento semestrale dei prezzi dell’elettricità e del gas naturale, e così si avrà una lettura più accurata dello stato delle cose.

In arrivo i primi dati sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito dopo il lockdown

I dati sulle vendite al dettaglio di aprile nel Regno Unito sono in arrivo, dopo i dati preliminari pubblicati la scorsa settimana.

Come prevedibile, con l’allentamento del lockdown e l’apertura al commercio delle attività non essenziali, i primi dati sulle vendite mostrano un’incoraggiante impennata ad aprile. Secondo BRC-KPMG Retail Sales Monitor, le vendite al dettaglio complessive ad aprile sono aumentate del 7,3% rispetto ad aprile 2019 (quando i dati non erano ancora stati influenzati dalla pandemia di Covid-19).

A paragone, le vendite sono aumentate del 46%.

“Dopo la riapertura dei cosiddetti esercizi non essenziali il 12 aprile in Inghilterra e Galles, e dopo la continua crescita delle vendite online, il mese scorso le vendite al dettaglio hanno ottenuto l’incremento tanto atteso. Con la domanda a breve termine contratta per l’esperienza di acquisto che riporta i consumatori ai negozi, le vendite non alimentari nei negozi e online sono aumentate di un quarto tra marzo e aprile”, ha affermato Helen Dickinson, amministratore delegato di BRC.

“Molti rivenditori nel settore dell’abbigliamento hanno registrato un aumento delle vendite, in particolare di giubbotti e maglieria, poiché i clienti hanno sfidato il freddo clima primaverile per riunioni all’aperto e cene con gli amici. Anche il settore del mobile hanno osservato una crescita, in quanto i consumatori possono finalmente provare prima di acquistare”, ha aggiunto Dickinson.

Nelle tre settimane successive alla prima riapertura dei negozi in Inghilterra e Galles, le vendite complessive di prodotti non alimentari nel Regno Unito sono aumentate del 25% rispetto ai livelli di spesa di marzo, quando il blocco era ancora in pieno vigore.

Com’è inevitabile che sia, il tasso di crescita rallenterà una volta che il segmento del retail si sarà completamente normalizzato. Tuttavia, nel breve termine il settore sembra essere sostenuto dalla prevista crescita post-lockdown.

La crescita degli indici PMI nel mondo

E’ in arrivo una valanga di dati PMI flash. Questa settimana l’Unione Europea riferirà al riguardo, così come faranno il Regno Unito e gli Stati Uniti.

A partire dall’UE, tutte le nazioni sperano di sfruttare lo slancio in avanti registrato ad aprile. Il mese scorso, l’indice PMI flash dei servizi ha toccato il massimo da nove mesi, toccando quota 53,7. Secondo il rating di IHS Markit, la produzione è stata valutata a 62,9.

L’UE, quindi, potrebbe seguire la stessa rotta su cui si trova il Regno Unito: una contrazione del PIL nel primo trimestre, seguita da una fase di crescita nel corso dell’anno.

Guardando al Regno Unito, aprile ha visto un aumento record dell’indice PMI dei servizi, raggiungendo il livello più alto da sette anni. La lettura di marzo è stata di 56.3 punti. Quella di aprile ha raggiunto quota 61.0. La parziale riapertura del settore dell’ospitalità lo ha portato nuovamente su una base di crescita e potremmo osservare un’ulteriore crescita quando i luoghi di ritrovo permetteranno i servizi al coperto da lunedì.

Anche il PMI manifatturiero di IHS Markit di aprile per il Regno Unito ha mostrato una performance molto sostanziosa, dopo aver toccato livelli record. L’indice è salito fino a 60.9 punti rispetto ai 58.9 di marzo. La crescita è tornata nel settore con la ripresa degli ordini, ma IHS ha segnalato ritardi nella catena di approvvigionamento e problemi di produzione che potrebbero influire sulle attuali performance.

Mentre l’Unione Europea e il Regno Unito cercano di crescere, la produzione statunitense potrebbe fare un passo indietro. Gli indici PMI manifatturieri ISM di aprile si sono attestati a 60,7 punti, molto meno rispetto al valore previsto di 65 punti. Secondo ISM, sono i problemi della catena di approvvigionamento a frenare il settore.

Otterremo ulteriori informazioni sulla salute economica di questi settori chiave con i rilasci dei dati degli indici PMI della settimana.

I principali dati economici

Date Time (GMT+1) Currency Event
Tue 18-May 2.30am AUD Monetary Policy Meeting Minutes
 
Wed 19-May 7.00am GBP CPI y/y
  1.30pm CAD CPI m/m
  3.30pm USD US Crude Oil Inventories
  7.00pm USD FOMC Meeting Minutes
 
Thu 20-May 2.30am AUD Employment Change
  2.30am AUD Unemployment Rate
  1.30pm USD Phily Fed Manufacturing Index
  1.30pm USD Unemployment Claims
  3.30pm USD US Natural Gas Inventories
 
Fri 21-May 2.30am AUD Retail Sales m/m
  3.00am NZD Annual Budget Release
  7.00am GBP Retail Sales m/m
  8.15am EUR French Flash Manufacturing PMI
  8.15am EUR French Flash Services PMI
  8.30am EUR German Flash Manufacturing PMI
  8.30am EUR German Flash Services PMI
  9.00am EUR Flash Manufacturing PMI
  9.00am EUR Flash Services PMI
  9.30am GBP Flash Manufacturing PMI
  9.30am GBP Flash Services PMI
  1.30pm CAD Core Retail Sales m/m
  1.30pm CAD Retail Sales m/m
  2.45pm USD Flash Manufacturing PMI

 

I principali rapporti sugli utili

Date Company Event
Mon 17-May Bridgestone Q1 2021 Earnings
  Ryanair Q4 2021 Earnings
 
Tue 18-May Walmart Q2 2022 Earnings
  Home Depot Q1 2021 Earnings
  Vodafone Q4 2021 Earnings
  LG Corp Q1 2021 Earnings
  Take Two Q4 2021 Earnings
  Tata Motors Q4 2021 Earnings
 
Wed 19-May Cisco Q3 2021 Earnings
  Lowe’s Q1 2021 Earnings
  JD.com Q1 2021 Earnings
  Target Q1 2021 Earnings
  Analog Devices Q2 2021 Earnings
  Experian Q4 2021 Earnings
 
Thu 20-May Tencent Holdings Q1 2021 Earnings
  Applied Materials Q2 2021 Earnings
  National Grid PLC Q4 2021 Earnings
  Palo Alto Networks Q3 2021 Earnings
  Ralph Lauren Q4 2021 Earnings
 
Fri 21-May Deere & Co. Q2 2021 Earnings