La settimana che ci aspetta: L’incontro della FED per valutare il panorama dell’inflazione

Con l’evento del G7 in Cornovaglia che si concluderà domenica, la riunione della Federal Reserve sarà il grande evento nei mercati questa settimana, mentre gli operatori terranno anche d’occhio i dati ad alta frequenza, come le richieste di disoccupazione, le vendite al dettaglio e gli indici di produzione degli Stati Uniti. Nel frattempo, verranno valutati i dati sull’inflazione nel Regno Unito per rilevare eventuali segnali di pressione sui prezzi che potrebbero spingere la Banca d’Inghilterra ad irrigidire la sua politica monetaria prima del previsto.

FOMC

La dichiarazione di mercoledì della Federal Reserve non dovrebbe contenere novità eclatanti, ma sarà un incontro importante in quanto offrirà indizi sulla reazione della banca centrale ai crescenti timori legati all’inflazione. Sappiamo che la FED sarà felice di lasciare che l’inflazione salga un po’ durante l’estate, in quanto tutto è concentrato sul suo mandato di lavoro. Quindi, in questo momento i dati sul mercato del lavoro sono probabilmente più importanti dei numeri sull’inflazione. Su questo fronte, l’ultimo rapporto sui Nonfarm Payroll è stato particolarmente favorevole: non troppo buono da preoccuparsi di una riduzione anticipata del programma di acquisto di obbligazioni da 120 miliardi di dollari al mese della Fed, ma nemmeno tanto cattivo da preoccuparsi per la ripresa. La verità è che la FED sta esaminando entrambi, e questo incontro arriva in un momento di grande incertezza sul fatto che l’inflazione si dimostrerà davvero transitoria come ritengono i politici.

I verbali della riunione del FOMC di aprile hanno visto la FED lanciare un ballon d’essai, poiché parevano indicare che alcuni politici stessero pensando ad una riduzione degli acquisti di asset. “Un certo numero di partecipanti ha suggerito che se l’economia continuerà a fare rapidi progressi verso gli obiettivi posti dal Comitato, ad un certo punto nelle prossime riunioni potrebbe essere adeguato iniziare a discutere un piano per calibrare il ritmo degli acquisti di asset”, afferma il verbale. I membri del FOMC hanno anche sottolineato l’importanza di “comunicare chiaramente la propria valutazione dei progressi verso gli obiettivi a lungo termine con largo anticipo rispetto al momento in cui potrebbe essere giudicata sufficientemente sostanziale da giustificare un cambiamento nel ritmo degli acquisti di asset”. Provvisoriamente, resta la domanda: quand’è che la Fed penserà di aver raggiunto l’area di atterraggio per l’economia, con l’inflazione che nel frattempo decolla? L’incontro di questa settimana non dovrebbe riservare sorprese: in questo periodo i numeri sull’occupazione sono positivi, ma il mercato del lavoro è in qualche modo lontano dagli obiettivi della FED, mentre la storia dell’inflazione è abbastanza sotto controllo per ora.

Dati economici USA

Ci si concentrerà anche su una serie di importanti dati ad alta frequenza dagli Stati Uniti, comprese le vendite al dettaglio di maggio, l’inflazione dei prezzi alla produzione e gli indici di produzione per le regioni di New York e Filadelfia. Le aspettative per le vendite al dettaglio si stanno surriscaldando: la scorsa settimana la National Retail Federation ha incrementato le previsioni di crescita per le vendite al dettaglio negli Stati Uniti nel 2021 portandole tra il 10,5% e il 13,5%. Il mese di maggio dovrebbe mostrare una ripresa delle vendite dopo l’inaspettato stallo di aprile, perché l’impulso proveniente dai controlli sugli stimoli è svanito. Si prevede un’accelerazione nei prossimi mesi grazie ad una grande presenza di risparmi e alla rapida riapertura dell’economia.

L’inflazione nel Regno Unito

La Banca d’Inghilterra non pensa che l’inflazione sparirà, perciò la lettura dell’IPC di mercoledì mattina sarà seguita da vicino dagli operatori inglesi. Sebbene durante la sua ultima riunione la Banca abbia notevolmente migliorato le sue previsioni economiche a breve termine e annunciato una forma di riduzione “tecnica” degli acquisti di obbligazioni, le sue prospettive sull’inflazione suggeriscono che quest’anno non avrà fretta di aumentare i tassi di interesse. Ciò agirà contro la sterlina, mentre una lettura al di sopra delle previsioni potrebbe essere un vento favorevole.

 

I principali dati economici

Date  Time (GMT+1)  Event 
Jun 14th  10:00  EZ industrial production 
Jun 15th  07:00  UK unemployment  
  13:30  US retail sales, PPI, Empire State manufacturing index 
  14:15  US industrial production 
Jun 16th  03:00  China industrial production, retail sales, fixed asset investment  
  07:00  UK CPI inflation 
  13:30  Canada CPI inflation 
  15:30  US crude oil inventories 
  19:00  FOMC statement 
  19:30  FOMC press conference 
 Jun 17th  02:30  Australia unemployment 
  08:30  Swiss National Bank statement 
  10:00  EZ final CPI inflation 
  13:30  US unemployment claims, Philly Fed manufacturing index 
Jun 18th  tentative  Bank of Japan statement 

 

I principali rapporti sugli utili

Date  Company  Event 
Jun 15th  Oracle Corp.  Q4 2022 Earnings 
  On The Beach  Interims 
Jun 17th  Adobe Inc.  Q2 2021 Earnings 
  Whitbread  Trading Update 
  Halfords  Finals